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Borsa Milano tenta piccolo rimbalzo ma pesano dati inflazione

Una donna davanti alla Borsa di Milano

MILANO (Reuters) - Piazza Affari si muove in lieve rialzo a fine mattina dopo il forte calo di ieri in un mercato che ha voglia di rimbalzare ma resta prudente dopo nuovi dati sull'inflazione che continuano ad alimentare i timori sulla crescita globale.

"La situazione di fondo resta molto debole, ma c'è un tentativo di rimbalzo dopo che gli indici si sono portati su supporti molto forti. La forza del recupero dipenderà dai volumi e dalla situazione internazionale", dice un trader.

L'inflazione della zona euro ha toccato un nuovo record a giugno a +8,6%, quella italiana è schizzata a +8% segnando un massimo dal 1986.

"Questa è un'inflazione dovuta alla carenza di offerta. Se si arrivasse a una intesa sull'Ucraina, i prezzi delle materie prime crollerebbero e il mercato schizzerebbe", dice ancora il trader.

Intorno alle 12,20 l'indice FTSE Mib sale dello 0,5%. Volumi modesti poco sopra i 510 milioni di euro.

Tra i titoli in evidenza:

Bene LEONARDO (+2,3%), con un broker che ricorda il contratto atteso da oltre 1 miliardo di euro per la fornitura di elicotteri alla Polonia.

In lieve rialzo l'indice delle banche dopo il calo di ieri in linea con l'Europa. UNICREDIT sale di 1,2%, INTESA SANPAOLO è poco mossa.

Tonico il settore assicurativo con GENERALI e UNIPOLSAI in rialzo di circa 1,5%.

Sale del 2% TELECOM, spunti positivi anche su AMPLIFON, CNH.

La forza del greggio sostiene il comparto oil con ENI a +1%.

Ancora molto volatile SAIPEM mentre procede l'aumento di capitale iperdiluitivo da 2 miliardi di euro. Oggi i titoli ordinari salgono del 6% a 2,7 euro, mentre i diritti trattano a 1,27 euro (+0,8%) dopo che una settimana fa Borsa Italiana ne aveva fissato il prezzo a 22,45 euro.

Piccolo rimbalzo (+0,6%) per De Nora dopo il debutto debole di ieri.

Perde quasi il 5% TREVI, che sta cercando di raggiungere un nuovo accordo di risanamento con le banche finanziatrici che potrebbe arrivare entro agosto, ha detto ieri pomeriggio la società in una nota.

Crolla EPRICE (-14,5%) dopo che il tribunale ha dichiarato improcedibile la domanda di concordato preventivo depositata da ePrice Operations e ne ha dichiarato il fallimento.

(Claudia Cristoferi, editing Gianluca Semeraro)

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