Italia markets close in 54 minutes
  • FTSE MIB

    25.300,37
    -97,35 (-0,38%)
     
  • Dow Jones

    33.844,52
    -32,45 (-0,10%)
     
  • Nasdaq

    14.157,48
    +16,00 (+0,11%)
     
  • Nikkei 225

    28.884,13
    +873,20 (+3,12%)
     
  • Petrolio

    73,82
    +0,16 (+0,22%)
     
  • BTC-EUR

    25.006,57
    -2.789,34 (-10,04%)
     
  • CMC Crypto 200

    708,50
    -85,83 (-10,81%)
     
  • Oro

    1.777,90
    -5,00 (-0,28%)
     
  • EUR/USD

    1,1913
    -0,0011 (-0,10%)
     
  • S&P 500

    4.229,47
    +4,68 (+0,11%)
     
  • HANG SENG

    28.309,76
    -179,24 (-0,63%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.112,99
    +0,66 (+0,02%)
     
  • EUR/GBP

    0,8552
    +0,0002 (+0,03%)
     
  • EUR/CHF

    1,0946
    +0,0010 (+0,10%)
     
  • EUR/CAD

    1,4732
    +0,0002 (+0,02%)
     

Borsa: Piazza Affari debole, spread si conferma vicino a quota 170 pb

Chiusura di settimana in rosso per l’indice principale del listino milanese, il Ftse Mib, che ha terminato la seduta a 23.259,33 punti, -0,36% rispetto al dato precedente. Con Wall Street a mezzo servizio dopo la pausa del Thanksgiving, il listino di Piazza Affari ha risentito del gelo sceso sull’asse Washington-Pechino a seguito del sostegno offerto dall’amministrazione Usa ai manifestanti di Hong Kong, e della sostanziale conferma dello spread vicino a quota 170 punti base (168,9 pb).

Sul paniere delle blue chip spiccano, in negativo, le performance di Atlantia (-1,85%), le possibilità di una conferma delle concessioni nelle ultime sedute si sono ridotte ulteriormente, e Buzzi Unicem (-3,1%) a seguito della bocciatura da "equalweight" a "underweight" annunciata da Morgan Stanley .

Poco mosso il comparto bancario con il -0,2% di Banco BPM, il -0,41% di Intesa Sanpaolo e il +0,22% di UniCredit. Lieve segno più anche per BPER (+0,16%) dopo la revisione organizzativa annunciata ieri.

Chiusura in rosso per UnipolSai (-0,38%) che, secondo i rumor circolati nella seconda parte, nell’ambito della revisione del Ftse Mib in calendario a dicembre potrebbe essere esclusa per far posto al ritorno di Banca Generali (-2,6%), la società di gestione del risparmio controllata da Generali (-0,35%). A giugno, Banca Generali era stata esclusa dal Ftse Mib in occasione dell’ingresso di Nexi (+1,31%).

Oggi l’Istat ha annunciato che nel mese di ottobre gli occupati hanno fatto segnare un rialzo dello 0,2% mensile portando il taso di occupazione al 59,2% (+0,1 punti percentuali). Segno meno per il tasso di disoccupazione, in calo dello 0,2% al 9,7%. L’istituto nazionale di statistica ha inoltre diffuso l’aggiornamento relativo l’andamento dei prezzi al consumo, stabili su base mensile e in aumento dello 0,4% nel confronto annuo. (In collaborazione con money.it)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli