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Borsa: Piazza Affari top performer d’Europa

webinfo@adnkronos.com
·2 minuto per la lettura

Chiusura decisamente positiva per il listino di Milano, il migliore del vecchio continente, grazie ai progressi dal fronte vaccini ed all’avvio del processo di transizione negli Stati Uniti. A Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha evidenziato un +0,72% a 22.303,58 punti, in particolare evidenza i titoli del risparmio gestito, con il +2,32% di Banca Generali, il +3,29% di Azimut Holding, il +1,48% di FinecoBank ed il +2,63% di Banca Mediolanum.

Nel comparto bancario spicca il +1,37% di Intesa Sanpaolo, il +1,08% di UniCredit ed il +0,41% di Mediobanca. Nuovo segno più per il Credito Valtellinese che, grazie ad un +3,81%, ha terminato a 11,35 euro, ancora al di sopra dei 10,5 euro previsti dall’offerta avanzata dal Credit Agricole Italia.

Denaro anche sulle utilities: Enel ha terminato con un +0,82%, A2A ha segnato un +1,74% ed Hera un +1,86%. Quest’ultima ha annunciato di aver completato l'aggiornamento del programma di emissioni obbligazionarie a medio termine con l'incremento da 3 a 3,5 miliardi del plafond massimo. Meno 0,4% per Snam, che, nel piano industriale 2020-24, ha fissato gli investimenti a 7,4 miliardi di euro, dai 6,5 miliardi del piano precedente, e annunciato che la cedola salirà del 5% annuo al 2022, con un 2,5% di ulteriore crescita minima nel 2023 e 2024.

Diasorin ha chiuso con un +1,45% dopo i rumor secondo cui il Ministero della salute avrebbe confermato che la procedura per testare e approvare il test sierologico effettuata dall'Ospedale San Matteo era corretta. Bene anche Recordati (+1,35%). Balzo a due cifre per Aeffe (+17,7%), che ha firmato un accordo di licenza con Chiara Ferragni.

Sull'obbligazionario, lo spread tra i nostri Btp e i Bund ha segnato un +1,4% portandosi a 115 punti base. (in collaborazione con money.it)