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Borsa Shanghai in calo su continui timori inasprimento politiche

·1 minuto per la lettura
Un uomo indossa una maschera protettiva all'interno della Borsa di Shanghai, presso il distretto finanziario di Pudong a Shanghai

SHANGHAI (Reuters) - L'azionario cinese ha chiuso in ribasso dopo che il nuovo target di crescita annuale fissato per il Paese ha riacceso i timori di un inasprimento delle politiche per tenere sotto controllo le alte valutazioni.

L'indice blue-chip CSI300 ha ceduto fino al 3% per chiudere in ribasso del 2,2%, a 5.035,54 punti, mentre l'indice Shanghai Composite ha perso l'1% a 3.419,95 punti.

L'indice CSI300 è ora in calo del 15% dai massimi record di 5.922,02 punti registrati appena una settimana fa.

A registrare le maggiori perdite sono stati l'indice dei consumi del CSI300, l'indice CSI300 healthcare e l'indice Csi di nuova energia, che sono scivolati rispettivamente del 3,8%, 4,2% e 3,9%.

Nelle ultime settimane i titoli growth hanno subito forti pressioni sui mercati di tutto il mondo in un quadro in cui crescono i timori di un aumento dell'inflazione. Tali titoli sono stati colpiti in modo significativo in Cina a causa di timori che le autorità possano voler ridurre le generose misure di stimolo introdotte per arginare gli effetti della pandemia.

Le autorità bancarie cinesi hanno chiesto agli istituti finanziari di ridurre il portafoglio prestiti quest'anno per proteggersi dai rischi di possibili bolle sui mercati finanziari del Paese.

Secondo Li Lifeng, analista presso Huaxi Securities, gli investitori dovrebbero evitare i settori con alte valutazioni e prediligere i titoli ciclici, che beneficiano della ripresa dell'economia.

La produzione industriale ha registrato un'accelerazione nel periodo gennaio-febbraio superando le stime, in un quadro in cui l'ampio settore manifatturiero ha avviato il 2021 con il piede giusto.

L'indice Hang Seng di Hong Kong chiude a +0,3%, a 28.833,76 punti.