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Borsa Shanghai chiude in ribasso su calo prezzi produzione a ottobre

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Un uomo con indosso la mascherina passa accanto alla sede della Borsa di Shanghai, Cina, durante l'epidemia di coronavirus
Un uomo con indosso la mascherina passa accanto alla sede della Borsa di Shanghai, Cina, durante l'epidemia di coronavirus

SHANGHAI (Reuters) - L'azionario cinese ha archiviato la sessione in ribasso, sulla scia di dati negativi che hanno segnalato il rallentamento della ripresa economica generale del Paese.

L'indice delle blue-chip CSI300 ha chiuso in ribasso dello 0,6% a 4.953,88, dopo aver toccato il massimo di cinque anni nella sessione precedente. L'indice composito di Shanghai ha registrato un calo dello 0,4%.

A ottobre i prezzi alla produzione cinesi sono scesi a un ritmo più sostenuto del previsto, indicando un rallentamento a monte della domanda per i beni industriali, nonostante la generalizzata ripresa economica.

Anche i prezzi al consumo hanno mostrano una dinamica debole al minimo storico di 11 anni, con i prezzi della carne di maiale che sono scesi dopo un anno e mezzo di forti aumenti dovuti alla critica carenza della popolare carne.

Il settore tech ha seguito la debolezza del Nasdaq Composite di ieri, con le aziende che hanno sovraperformato durante la pandemia che hanno perso terreno alla notizia del successo del trial clinico del vaccino sperimentale contro il Covid-19 della Pfizer.

Il sottoindice CSI info tech è sceso dell'1,7%, l'indice start-up ChiNext Composite è stato più debole dell'1,5% e l'indice STAR50 di Shanghai, focalizzato sulla tecnologia, ha perso il 2,9%.

Nonostante i guadagni delle compagnie aeree e di alcune aziende farmaceutiche, l'entusiasmo per il vaccino Pfizer, che ha risollevato l'azionario globale, è stato generalmente moderato nei mercati continentali.

L'indice Hang Seng di Hong Kong ha chiuso in rialzo dell'1,1% a 26.301,48.