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Borsa Tokyo, chiude in ribasso, timori guerra commerciale scoraggiano da ciclici

TOKYO (Reuters) - La borsa di Tokyo ha chiuso in calo dopo che i commenti del presidente Usa Donald Trump e la legge approvata dalla Camera Usa contro i campi di detenzione per cittadini musulmani in una regione della Cina hanno riacceso i timori che l'accordo commerciale tra Washington e Pechino possa non arrivare.

I rinnovati timori per le prospettive economiche globali, inoltre, hanno spinto gli investitori a trasferire fondi dai titoli ciclici globali ad azioni orientate alla domanda interna.

Il Nikkei 225 ha ceduto l'1,05% a 23.135,23, chiudendo al di sotto della media mobile degli ultimi 25 giorni di 23.255, che rappresenta un fondamentale supporto tecnico, per la prima volta in quasi due mesi.

Il più ampio Topix ha perso lo 0,20%, a 1.703,27, tuttavia, i titoli in rialzo hanno superato quelli in ribasso con un rapporto di 57 a 43 in un insolito colpo di scena.

I commenti di Trump secondo cui un accordo commerciale con la Cina potrebbe dover attendere fino alla fine del 2020 hanno sollevato nuovi dubbi sulla conclusione della disputa, mentre il disegno di legge della Camera degli Stati Uniti sui campi di detenzione per i musulmani uiguri nello Xinjiang ha suscitato l'ira di Pechino.

Il disegno di legge sugli uiguri chiede al presidente degli Stati Uniti, tra le altre cose, di imporre sanzioni per la prima volta a un membro del potente politburo cinese.

"Penso che il disegno di legge 'Uighur' sia molto più importante del disegno di legge su Hong Kong per la Cina. Il discorso commerciale Usa-Cina si sta esaurendo", ha dichiarato Hiroaki Hayashi, managing director di Fukoku Capital.

Le azioni cicliche hanno registrato le maggiori perdite e il peggiore tra i 33 sottoindici della Borsa di Tokyo. è stato quello del securities brokerage.

NOMURA HOLDINGS ha perso il 2,4% mentre DAIWA SECURITIES ha ceduto l'1,8%.

Anche i produttori di semiconduttori che avevano beneficiato delle speranze di un bottom-out del settore hanno risentito del trend al ribasso. TDK è sceso dell'1,8% e TAIYO YUDEN ha perso il 2,1%.

MURATA MANUFACTURING ha scambiato in ribasso del 2,1% e il produttore di robot industriali FANUC è sceso dell'1,5%.

Bene, invece, molti titoli difensivi, comprese le società di servizi. TOKYO ELECTRIC POWER è avanzato del 3,2%, CHUBU ELECTRIC POWER ha guadagnato l'1,9% e OSAKA GAS l'1,8%.