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Borsa Usa in calo con titoli tech in attesa esito meeting Fed

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FILE PHOTO: The Wall Street sign is pictured at the New York Stock exchange (NYSE) in the Manhattan borough of New York City

(Reuters) - S&P e Nasdaq sono in calo con i rendimenti dei Treasuries Usa che balzano in attesa che la Fed dirami il comunicato sulla politica monetaria che darà indicazioni sulla eventualità che la banca centrale alzi i tassi di interesse prima delle attese.

Il rendimento benchmark a 10 anni tocca un nuovo massimo di 13 mesi a 1,68%, impattando sulla domanda per i titoli tech ad alta crescita e mettendo pressione al Nasdaq.

I timori che l'imponente stimolo fiscale possa surriscaldare l'economia hanno spinto a un veloce picco dei rendimenti dei Treasury a lungo termine, portando gli indici principali di Wall Street lontano dai massimi registrati il mese scorso.

Ci si attende che la Fed rilasci un outlook estremamente ottimista per il Pil 2021 alle 19 ora italiana, al termine di un policy meeting durato due giorni. All'annuncio seguirà una conferenza stampa del presidente della Fed Jerome Powell, che con ogni probabilità rassicurerà gli investitori riguardo al fatto che l'economia può ripartire senza generare un'inflazione eccessiva.

Benché la Fed abbia reiterato di voler rimanere accomodante fino alla completa ripresa del mercato del lavoro, alcuni dei suoi membri potrebbero puntare a un rialzo dei tassi di interesse nel 2023. Alcuni investitori ed economisti stanno scommettendo su rialzi dei tassi ancora più anticipate, con Morgan Stanley che prevede una politica monetaria più restrittiva all'inizio del prossimo anno.

L'S&P 500 e il Dow Jones hanno cominciato la settimana ai massimi storici in chiusura, mentre il Nasdaq ha recuperato più di metà delle sue perdite dopo aver confermato una correzione la scorsa settimana, grazie all'ottimismo generato dallo stimolo fiscale e dalle vaccinazioni.

Alle 15,55 il Dow Jones cede lo 0,07% attestandosi a quota 32.802,85, l'S&P 500 perde lo 0,47% e si ferma a 3.944,03, mentre il NASDAQ cala dello 0,85% a 13.350,08.

Apple, Netflix e Microsoft cedono tutte tra 0,6% e 3,3% con gli investitori che continuano a riposizionarsi passando dai titoli più performanti verso quelli che lo scorso anno sono andati meno bene, tra cui i finanziari, gli industriali, e quelli legati alle materie prime.

Banche e compagnie aeree, da cui si attendono buone performance alla riapertura dell'economia, guadagnano oltre l'1%.

McDonald's guadagna l'1,38% dopo che Deutsche Bank ha aumentato il target price sul titolo e cambiato la propria raccomandazione a "buy" da "hold".