Borse America Latina: Solo Città del Messico e Caracas chiudono in nero

La maggior parte delle borse dell'America Latina ha chiuso in ribasso

Il Bovespa a San Paolo ha perso l'1,6% a 55.402,33 punti. Sul mercato azionario brasiliano hanno pesato i timori legati all'incombente "fiscal cliff" negli USA e alla forte tensione nel Medio Oriente. Centrais Eletricas Brasileiras ha chiuso in ribasso dell'11,5%. Il produttore di energia elettrica ha annunciato dei risultati per il terzo trimestre inferiori alle attese degli analisti. Gli investitori temono inoltre che il nuovo quadro regolatorio limiterà probabilmente la capacità dell'intero settore di alzare le tariffe. PDG Realty ha perso il 7,3%. L'utile del gruppo immobiliare è calato nel terzo trimestre del 90%. Tra gli altri titoli del settore Cyrela ha chiuso in ribasso del 2%, Gafisa del 4,4% e Rossi Residencial dell'1%. Petroleo Brasileiro e Vale hanno perso rispettivamente il 3,9% e il 2,8%.

Tra gli altri indici del continente sudamericano l'IPC a Città del Messico ha guadagnato lo 0,6% e l'IBVC a Caracas l'1,5%. Il General a Lima ha perso lo 0,3%, l'IPSA a Santiago del Cile lo 0,1%, il Merval a Buenos Aires lo 0,1% e il Colcapa Bogotà l'1,7%.

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