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Borse caute, dalla Germania brutte notizie

Giancarlo Marcotti
 

 

La locomotiva d’Europa si è un po’ imballata, certamente i dazi hanno pesato, ma forse non bastano per spiegare la frenata dell’economia tedesca.

Si concluderà con questa settimana il secondo trimestre dell’anno, ed è indubbio che i dati macroeconomici saranno nettamente peggiori rispetto al primo, il grande dinamismo delle Banche Centrali ne è la prova più evidente.

E’ riuscita a mantenere la freccia verde solo la City di Londra (+0,1%), in calo Parigi (-0,1%) e soprattutto Francoforte (-0,5%) sulla quale ha pesato il calo di Daimler (-3,8%) dopo un profit warning.

In calo anche il nostro Ftse Mib (-0,49%), ma il calo effettivo è solo dello 0,20% perché oggi diverse aziende che compongono il nostro indice principale hanno distribuito il dividendo.

In vetta ai rialzi odierni a Piazza Affari troviamo Leonardo (+2,68%) che conquista anche la quarta piazza nella classifica del 2019 (+49,1%).

Ancora strabiliante Campari (+2,62%) che eguaglia il secondo miglior fixing di sempre, concludendo sul massimo di giornata a quota 9,2 euro.

Terzo gradino del podio per Atlantia (+2,10%) che non sembra risentire delle voci di una eventuale nuova nazionalizzazione delle autostrade italiane.

Bene anche Juventus (+1,83%) quindi ecco il primo dei titoli che oggi ha distribuito il dividendo, mi riferisco a Poste Italiane (+1,81%) che ritocca per l’ennesima volta anche il proprio massimo storico.

A seguire l’accoppiata UnipolSai (+1,48%) ed Unipol (+1,11%), quindi l’incredibile Azimut (+0,93%) la cui performance da inizio anno è semplicemente stellare (+90,5%).

Conclude mestamente in fondo alla classifica e sul minimo di giornata Recordati (-3,16%), molto male anche Telecom Italia (-2,18%) nel giorno in cui è stato distribuito un dividendo corposo (5,81%) ai titolari delle azioni di risparmio.

Giornata di debolezza anche per il settore bancario, le vendite hanno riguardato in particolare Unicredit (-1,66%) ed Ubi Banca (-2,01%).

Da segnalare infine i massimi assoluti anche di Exor (+0,66%) e Terna (+0,17%), due titoli che oggi hanno staccato un dividendo rispettivamente pari allo 0,71% ed al 2,58%.

Al momento Wall Street non si discosta molto dalla parità, soltanto il Dow Jones (+0,2%) guadagna un po’ di più.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro          

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Autore: Giancarlo Marcotti Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online