Borse: continua l’altalena

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
SNM.DU4,120,000
UEIF.EX3,860,18
FTSEMIB.MI21.613,30+78,78

Dopo una prima ora di paura, gli indici di borsa europei hanno imboccato la strada del rialzo e nonostante Wall Street dall’apertura stia contrattando sulla parità, sono andati a concludere con un buon rialzo una seduta psicologicamente molto importante.

Decisamente brillante la Piazza londinese, che ha guadagnato circa il due percento, con Randgold balzato di oltre 8 punti percentuali sul rimbalzo del prezzo dell’oro che recupera 22 dollari per oncia.

Calma piatta sul mercato dei cambi con l’EurUsd fermo sull’1,26 ed il UsdJpy inchiodato a 79,44.

E’ rimasta un po’ più arretrata Francoforte penalizzata da dati macro non proprio confortanti.

E così il nostro Ftse Mib (Milano: FTSEMIB.MI - notizie) (+1,13%) si riprende immediatamente quota 13.000 e cerca di scacciare i fantasmi della vigilia.

Una volta tanto non sono stati i titoli bancari a guidare i rialzi del nostro indice principale, bensì le tanto bistrattate (almeno in questi ultimi periodi) utilities.

Ma reginetta di giornata è stata ancora una volta Fiat (EUREX: FIAT.EX - notizie) (+4,38%) che, in particolare dopo che hanno cominciato ad operare i traders statunitensi, è letteralmente decollata andando a superare nettamente quota 4 euro e trascinando con sé Exor (EUREX: 572835.EX - notizie) (+2,66%) e Fiat Ind. (+1,91%).

Titoli del Lingotto a parte dobbiamo sottolineare la bella giornata di Snam Rete Gas (Dusseldorf: SNM.DU - notizie) (+2,64%), Terna (EUREX: UEIF.EX - notizie) (+2,61%), Enel (Madrid: ENE.MC - notizie) (+2,58%), Eni (EUREX: E1NT.EX - notizie) (+2,48%) ed Ansaldo (Milano: STS.MI - notizie) (+2,39%).

Sul fondo della classifica, a parte la solita Finmeccanica (EUREX: FMNG.EX - notizie) (-2,17%) per la quale si è arrivati a gambizzare i dirigenti, abbiamo due popolari, la Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) (-2,03%) ed il Banco Popolare (Francoforte: A0MWJR - notizie) (-1,56%) tornato di nuovo sotto quota 95 centesimi.

Non una grande giornata neppure per il settore del lusso con Tod’s (-1,28%) e Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) (-0,93%), si salva invece la solita Ferragamo (+0,12%).

, Domani terminerà così questa ottava caratterizzata all’inizio dallo stacco cedolare e successivamente da una volatilità che difficilmente abbandonerà i mercati fino alla fine del trimestre in corso.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

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