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Borse deboli, bene Piazza Affari

Giancarlo Marcotti
 

Naturalmente il parallelo con il titolo del commento alla giornata di Borsa della vigilia è voluto, ieri la nostra Piazza Affari era andata male in controtendenza rispetto alle altre Borse del Vecchio Continente, oggi invece è andata bene, sempre in controtendenza rispetto al resto d’Europa.

Londra (-0,3%) e Francoforte (-0,3%) in calo, mentre Parigi (+0,2%) ha terminato le contrattazioni poco sopra la linea della parità.

E’ stato quindi il nostro Ftse Mib (+0,72%) a far segnare la migliore performance di giornata. Dopo una prima parte della seduta tutta trascorsa in territorio negativo, improvvisamente si sono materializzati i “Buy” che sono piovuti un po’ su tutti i settori.

Fin dalle prime battute in vetta alla graduatoria odierna si è stabilita Atlantia (+3,69%) vera reginetta oggi a Piazza Affari, il titolo ha concluso sul massimo di giornata superando quota 21 euro.

Ha recuperato, e con gli interessi, il calo fatto registrare ad inizio ottava Mediobanca (+2,02%), in una seduta positiva per tutti i titoli del settore: Bper Banca (+1,07%), Unicredit (+0,88%), Ubi Banca (+0,79%), Banco BPM (+0,45%) ed Intesa Sanpaolo (+0,30%).

Ha completato il podio Nexi (+1,87%) col secondo miglio fixing di sempre, alle sue spalle Recordati (+1,69%) il cui rimbalzo era comunque atteso.

Vanno segnalati anche i guadagni di Leonardo (+1,59%), A2A (+1,51%) e soprattutto Azimut (+1,48%) che si riprende immediatamente dopo le prese di profitto che avevano caratterizzato l’inizio dell’ottava.

Fra i titoli che sono rimasti in territorio negativo vanno segnalati principalmente i ribassi di Buzzi Unicem (-1,80%) ed Unipol (-1,60%).

Calma piatta a New York, le schermaglie commerciali con la Cina, non aiutano, ma al momento neppure spaventano le Borse americane. 

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro

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Autore: Giancarlo Marcotti Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online