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Borse Europa in calo, aumento infezioni Covid-19 interrompe rally ultime sedute

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Panoramica della Borsa di Francoforte, 9 ottobre 2020

(Reuters) - Le borse europee ritracciano oggi dai massimi di oltre 10 mesi toccati durante il rally della settimana scorsa, dopo che un picco di contagi da coronavirus in Europa e in Cina continentale hanno alimentato timori per un ritardo nella ripresa economica.

L'indice paneuropeo STOXX 600 cede lo 0,4%, calando dai massimi da febbraio 2020 toccati venerdì. L'indice tedesco DAX perde lo 0,7%, dopo aver segnato la settimana scorsa nuovi massimi storici, mentre il francese CAC 40 scivola dello 0,5%.

"L'ottimismo del mercato è legato all'idea che avremo più stimolo fiscale negli Stati Uniti, ma la domanda è se sono presenti tutti i prerequisiti per una vera reflazione", ha detto Elwin de Groot di Rabobank.

"Ritengo che la risposta è "no". Siamo ancora alle prese con una nuova ondata d'infezioni del virus e la distribuzione dei vaccini in molti paesi richiederà tempo".

La Germania ha riportato un aumento di casi di coronavirus, anche se buona parte dell'Europa è sotto restrizioni severe, mentre la Cina ha registrato il maggior incremento giornaliero di contagi in oltre cinque mesi.

Cercando di contenere la diffusione del virus, il Regno Unito sta accelerando la distribuzione dei vaccini contro il Covid-19, dopo che il consulente medico del governo britannico ha segnalato che le prossime settimane saranno le peggiori nella storia della pandemia, prevedendo nuovi record in termini di casi e vittime.

Le major petrolifere Bp, Royal Dutch Shell e Total perdono terreno sulla scia dei prezzi del greggio, in ribasso a causa dei nuovi timori per la domanda globale di carburante, considerando il picco di contagi.

Il settore minerario cede l'1,2%, con i prezzi delle commodity influenzati dal dollaro forte.

Le banche e le società di servizi finanziari emergono tra i pochi titoli in rialzo, grazie a un recente aumento dei costi dei prestiti. Il settore delle utilities, sensibile ai tassi d'interesse, perde l'1,2%.

Sanofi avanza dello 0,4% dopo che il gruppo farmaceutico francese ha acquisito l'azienda biofarmaceutica britannica Kymab, con un pagamento anticipato da 1,1 miliardi di dollari.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)