Italia markets close in 32 minutes
  • FTSE MIB

    26.173,65
    +281,47 (+1,09%)
     
  • Dow Jones

    32.401,43
    +163,90 (+0,51%)
     
  • Nasdaq

    11.830,02
    +6,06 (+0,05%)
     
  • Nikkei 225

    27.476,87
    +91,62 (+0,33%)
     
  • Petrolio

    70,66
    +1,40 (+2,02%)
     
  • Bitcoin EUR

    25.376,09
    -381,87 (-1,48%)
     
  • CMC Crypto 200

    596,32
    -11,14 (-1,83%)
     
  • Oro

    1.956,00
    -27,80 (-1,40%)
     
  • EUR/USD

    1,0781
    +0,0016 (+0,15%)
     
  • S&P 500

    3.983,51
    +12,52 (+0,32%)
     
  • HANG SENG

    19.567,69
    -347,99 (-1,75%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.159,92
    +29,30 (+0,71%)
     
  • EUR/GBP

    0,8784
    -0,0012 (-0,14%)
     
  • EUR/CHF

    0,9881
    -0,0011 (-0,11%)
     
  • EUR/CAD

    1,4767
    -0,0014 (-0,09%)
     

Borse Europa, marzo inizia stabile grazie a solidi dati Cina

Panoramica della Borsa di Francoforte

(Reuters) - I settori minerario e del lusso sostengono le borse europee dopo che i solidi dati provenienti dalla Cina hanno rassicurato gli investitori che temevano un rallentamento dell'economia, anche se il calo del titolo BNP Paribas, prima banca della zona euro, limita i guadagni.

L'indice continentale STOXX 600 guadagna lo 0,1% intorno alle 11,00 italiane, inaugurando il mese in modo stabile dopo un solido inizio dell'anno.

Il settore industriale cinese è cresciuto a febbraio al ritmo più veloce in oltre un decennio, un dato anomalo in Asia, dove la crescita del settore manifatturiero si è fermata in altri segmenti.

I colossi del lusso come LVMH, KERING, PERNOD RICARD e HERMES INTERNATIONAL - fortemente esposti in Cina - scambiano in rialzo tra lo 0,5% e il 2,2%.

Il segmento delle materie prime è avanzato del 2,9%, il maggior guadagno percentuale giornaliero da novembre, grazie al balzo dei prezzi dei metalli.

Il settore automobilistico, esposto alla Cina, guadagna l'1,5%.

EURONEXT NV balza del 5,3% dopo che la holding dei listini europei ha ritirato l'offerta indicativa di 5,5 miliardi di euro per l'acquisizione di ALLFUNDS, che invece scivola in fondo allo STOXX 600 in ribasso del 13,2%.

BNP PARIBAS cede il 3,2% dopo che l'agenzia di partecipazione statale belga SFPI ha detto che Bruxelles sta preparando la vendita di un terzo della propria partecipazione del 7,8% nella banca.

PUMA scivola del 4,3% dopo che il produttore di abbigliamento sportivo ha previsto per il 2023 un utile operativo intorno al livello dello scorso anno, penalizzato dagli effetti valutari e dall'aumento dei costi di trasporto e delle materie prime.

(Tradotto da Enrico Sciacovelli, editing Francesca Piscioneri)