Italia Markets open in 7 hrs 29 mins

Borse Europa poco mosse, verso peggiore settimana da marzo

di Sruthi Shankar
·2 minuto per la lettura
Il grafico dell'indice tedesco DAX a Francoforte
Il grafico dell'indice tedesco DAX a Francoforte

di Sruthi Shankar

(Reuters) - Le borse europee avanzano leggermente oggi, impostate però per il peggior calo settimanale dal pesante sell-off di marzo a causa dei nuovi lockdown contro il coronavirus che minacciano le prospettive di ripresa economica.

Pesa anche la deludente risposta di Wall Street ai risultati dei giganti tech, zavorrando il settore tech europeo.

I fornitori di Apple Asm International, Dialog Semiconductor e Stmicroelectronics cedono tra lo 0,7% e l'1,2%, dopo che il lancio ritardato dei nuovi iPhone 5G ha portato molti consumatori a rimandare l'acquisto dei nuovi dispositivi.

L'indice paneuropeo STOXX 600 avanza dello 0,1% dopo aver aperto in ribasso, impostato per un calo settimanale di oltre il 6%, potenzialmente il peggiore dallo scivolone del 18% vista a metà marzo.

"Questa settimana abbiamo visto il ritorno della paura, con forti sell-off delle borse con la realtà che l'impennata dei contagi virali e le restrizioni sempre più severe in Europa mineranno le prospettive economiche", scrive in un report Emmanuel Cau, equity strategist europeo di Barclays.

"Anche se significativo, riteniamo che il danno dovrebbe essere minore stavolta, con molte attività e, soprattutto, scuole ancora aperte".

L'indice blue-chip spagnolo IBEX avanza sui risultati oltre le aspettative di Banco Sabadell, Bbva e Caixabank.

La major francese di gas e petrolio Total balza del 3,3% dopo aver confermato il dividendo, nonostante un forte calo nell'utile netto del terzo trimestre.

Saint Gobain guadagna il 3,9% dopo aver alzato le stime per l'esercizio.

Air France-Klm perde l'1,7% dopo aver reso nota una perdita operativa trimestrale di 1,05 miliardi di euro, segnalando che ci potrebbero essere altre cattive notizie in futuro a causa delle restrizioni agli spostamenti legate alla seconda ondata di coronavirus.

Iag , proprietario di British Airways, avanza dell'1,6% dopo aver comunicato di avere in atto un ridimensionamento della propria base di costi per poter sopravvivere all'ulteriore peggioramento dell'andamento del settore dei viaggi.