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Borse Europa in ribasso, crollo minerari su debolezza domanda cinese

Panoramica della Borsa di Francoforte

(Reuters) - Le piazze europee sono in ribasso, con i minerari in testa alle perdite, mentre gli investitori sono preoccupati per le prospettive sulla domanda globale di metalli dopo i dati commerciali poco brillanti della Cina. Ubisoft scivola a causa di un accordo con Tencent che ha smorzato le prospettive di acquisizione.

Intorno alle 10,55 i minerari, esposti alla domanda cinese, perdono il 2,02%, mentre l'indice europeo del petrolio e del gas è in ribasso dell'1,76%.

I due indici settoriali guidano i cali dello STOXX 600, che cede lo 0,55% dopo aver registrato guadagni marginali nella seduta precedente.

I dati della Cina hanno mostrato un rallentamento delle esportazioni e delle importazioni nel mese di agosto, con una crescita che ha ampiamente disatteso le previsioni, a causa dell'inflazione alle stelle che ha frenato la domanda estera, delle nuove restrizioni anti-Covid e delle ondate di calore che hanno danneggiato la produzione.

I titoli del lusso, ampiamente esposti alla domanda cinese, tra cui LVMH, KERING e HERMES sono in ribasso.

Crolla UBISOFT che fa segnare un ribasso del 15,4%, finendo in fondo allo STOXX 600, dopo aver annunciato un accordo che vedrà la cinese TENCENT HOLDINGS aumentare la sua quota nella società, una mossa vista come un segnale che una vendita completa dell'azienda francese di videogiochi è ormai molto improbabile.

UNIPER SE è in calo dell'8,87% dopo che la controllante finlandese FORTUM ha detto che l'accordo di finanziamento ponte da 2,35 miliardi di euro con la società di investimento governativa Solidium non può essere utilizzato per sostenere la divisione tedesca.

I dati hanno mostrato che la produzione industriale tedesca è leggermente diminuita a luglio a causa delle difficoltà di approvvigionamento dovute alle distorsioni legate alla pandemia e alla guerra in Ucraina.

(Tradotto da Chiara Bontacchio, editing Francesca Piscioneri)