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Borse europee caute: è arrivato il Fed-day, attesa per parole Powell

Daniela La Cava
·1 minuto per la lettura

E' finalmente arrivato il Fed-day. Stasera culminerà la due giorni d'incontri del Fomc, il braccio operativo della banca centrale Usa, che si pronuncerà sui tassi che dovrebbero restare invariati nell'attuale range 0-0,25 per cento. Ma cresce soprattutto l'attesa per la conferenza del presidente Jerome Powell a partire dalle 19:30 ora italiana. In questo clima i listini europei hanno aperto poco mosse, mostrando una certa cautela. Nei primi minuti di scambi il Cac40 si muove sulla linea della parità così come l'indice di Londra Ftse 100, mentre il Dax avanza di circa lo 0,12 per cento. Le parole che il numero uno Jerome Powell proferirà durante la conferenza stampa successiva all'annuncio dei tassi (che i mercati scontano inchiodati allo zero) determineranno il sentiment dell'azionario e dell'obbligazionario mondiale per i prossimi giorni/settimane. In generale i mercati penderanno letteralmente dalle labbra della Fed, in particolare da quanto emergerà dal comunicato della Fed o da cosa dirà il presidente Jerome Powell. Secondo alcuni economisti interpellati, potrebbero emergere segnali sull'intenzione della Fed di aumentare i tassi dallo zero nel 2023. Allo stesso tempo, alcuni esponenti potrebbero suggerire un aumento dei tassi già a partire dal prossimo anno. Intanto, al di là dell'appuntamento con la Fed, il calendario macro di oggi prevede nel corso della mattinata per la zona euro il dato finale sull’inflazione a febbraio. Per gli Stati Uniti verranno diffusi a partire dalle 13:30 ora italiana (quindi con un'ora di anticipo rispetto al solito) i permessi edilizi e le nuove costruzioni abitative.