Le borse europee chiudono contrastate, bene i minerari

I principali indici azionari europei hanno chiuso oggi contrastati. Il FTSE 100 a Londra ha guadagnato lo 0,4%, il DAX a Francoforte lo 0,3% e il CAC40 a Parigi lo 0,3%. Lo SMI a Zurigo ha perso lo 0,1%, il FTSE MIB a Milano lo 0,5% e l'IBEX 35 a Madrid lo 0,2%. L'EuroStoxx 50, l'indice delle 50 principali blue chips della zona euro , è salito dello 0,1%. 
La Spagna ha collocato oggi titoli di Stato per €4,25 miliardi, al di sotto del target massimo di €4,5 miliardi fissato dal governo. La notizia ha fatto riaumentare la tensione sul mercato obbligazionario. A frenare le borse del Vecchio Continente è stata inoltre la negativa performance di Wall Street.
I minerari hanno guidato la lista dei rialzi. Rio Tinto ha guadagnato il 3,1%, Kazakhmys il 3,7% e Vedanta il 2,6%. Il nuovo Politburo cinese ha comunicato che Pechino promuoverà la domanda domestica e l'urbanizzazione. La notizia ha fatto aumentare l'ottimismo degli investitori nelle prospettive dell'economia globale.
Tesco ha guadagnato il 3,3%. Il colosso del commercio al dettaglio ha comunicato che potrebbe vendere la catena statunitense Fresh & Easy .
HSBC ha guadagnato l'1,2%. L'istituto di credito ha annunciato di aver raggiunto un accordo per cedere a Charoen Pokphand la sua partecipazione in Ping An Insurance per HKD 72,7 miliardi .
Nokia ha guadagnato il 9,7%. L'impresa finlandese ha presentato oggi una versione dello smartphone Lumia per il mercato cinese che verrà commercializzato da China Mobile .
Unibail-Rodamco
ha perso l'1,7%. Morgan Stanley ha tagliato il suo rating sul titolo del maggiore gruppo immobiliare europeo ad "Underweight".

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