Italia markets closed
  • FTSE MIB

    22.352,46
    +151,02 (+0,68%)
     
  • Dow Jones

    29.910,37
    +37,90 (+0,13%)
     
  • Nasdaq

    12.205,85
    +111,44 (+0,92%)
     
  • Nikkei 225

    26.644,71
    +107,40 (+0,40%)
     
  • Petrolio

    45,53
    -0,18 (-0,39%)
     
  • BTC-EUR

    14.268,55
    +226,96 (+1,62%)
     
  • CMC Crypto 200

    333,27
    -4,23 (-1,25%)
     
  • Oro

    1.781,90
    -23,60 (-1,31%)
     
  • EUR/USD

    1,1970
    +0,0057 (+0,48%)
     
  • S&P 500

    3.638,35
    +8,70 (+0,24%)
     
  • HANG SENG

    26.894,68
    +75,23 (+0,28%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.527,79
    +16,85 (+0,48%)
     
  • EUR/GBP

    0,8984
    +0,0068 (+0,77%)
     
  • EUR/CHF

    1,0811
    +0,0014 (+0,13%)
     
  • EUR/CAD

    1,5539
    +0,0038 (+0,24%)
     

Borse europee tra cautela e volatilità sul rischio di una battaglia legale per l'esito del voto Usa

Antonio Cardarelli
·2 minuto per la lettura
Borse europee tra cautela e volatilità sul rischio <br />di una battaglia legale per l'esito del voto Usa
Borse europee tra cautela e volatilità sul rischio
di una battaglia legale per l'esito del voto Usa

L’incertezza del voto americano, con minacce incrociate di proseguire la battaglia in tribunale, affonda le Borse del Vecchio Continente in avvio

L’attenzione degli investitori europei è, ovviamente, concentrato sulle presidenziali Usa. L’incertezza domina lo spoglio, sia Trump che Biden hanno già palesato l’intenzione di non fare passi indietro sul conteggio delle schede e su eventuali ricorsi legali. Tutto ciò, unito alla consapevolezza che il risultato potrebbe arrivare tra alcuni giorni a causa dei milioni di voti giunti per posta, aumenta il nervosismo nelle piazze finanziarie europee.

EUROPA IN ROSSO

Dopo l’exploit di ieri, con Piazza Affari in rialzo di oltre il 3%, oggi l’Europa parte in deciso calo con Milano in rosso di oltre un punto e mezzo percentuale in avvio. Male anche gli altri listini del Vecchio Continente: DAX (Francoforte) -1,5%, CAC 40 (Parigi) -1,3%, FTSE 100 (Londra) – 1,3%, IBEX 35 (Madrid) -2,5%. Ma anche nelle principali Borse europee domina la volatilità e così, intorno a metà mattinata, i listini girano in area positiva sull'onda delle notizie che arrivano dagli Usa.

FUTURES IN CALO A WALL STREET

La consapevolezza che un vincitore non arriverà a breve, unita all'ipotesi di lunghi ricorsi giudiziari, aumenta la volatilità dei futures di Wall Street. Nel momento in cui aprono le Borse europee, a New York solo l’indice tecnologico Nasdaq resiste in area positiva con un rialzo dell’1% (dopo aver superato il 2,5% solo un’ora prima). Il Dow Jones si conferma il più cauto tra gli indici principali e, dopo essere rimasto intorno alla parità durante le prime battute dello spoglio, perde ora oltre l’1%. In rosso anche l’S&P 500, in calo di oltre mezzo punto percentuale.

SEDUTA POSITIVA A TOKYO

Segnali positivi, invece, dal Giappone dove l’indice Nikkei 225 segna un’altra giornata positiva e chiude in rialzo di quasi 400 punti (+1,72%) mentre Shanghai, a poco dalla chiusura, rimane intorno alla parità. In rosso, invece, la Borsa di Hong Kong, che paga anche lo stop all’Ipo di Ant Group. Naturalmente anche in Asia, soprattutto nei Paesi Emergenti, le elezioni Usa rappresentano uno spartiacque fondamentale.

DOLLARO PIÙ FORTE

In attesa di conoscere l’assegnazione degli Stati in bilico (fondamentali saranno Michigan, Wisconsin e Pennsylvania dove Trump sembra in vantaggio) il dollaro guadagna terreno sull’euro e sulle altre principali valute (euro a 1,1635 dollari) segnale di un certo nervosismo tra gli investitori, che cercano “riparo” nel biglietto verde. Prosegue il recupero del petrolio, con il Wti e il Brent in crescita dell’1,8% rispettivamente a 38,37 e 40,45 dollari al barile. In leggero calo l’oro, a 1.897 dollari l’oncia.