Borse europee in calo. Piazza Affari avanza con le banche

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
ADBE64,04+1,00
BPD.BE4,990,00
BEN.SG0,6630,000

La retromarcia accusata ieri nel finale da Wall Street non ha scoraggiato gli acquisti sulla piazza azionaria giapponese dove il Nikkei 225 (Osaka: ^N225 - notizie) questa mattina ha terminato gli scambi con un rialzo dell‘1,68%, diversamente dall’Hang Seng (HKSE: ^HSI - notizie) che è sceso dello 0,26%. Ieri sera la Fed ha lasciato invariati i tassi di interesse e ha fatto sapere che gli stessi rimarranno su livelli eccezionalmente bassi almeno fino a quando il tasso di disoccupazione si manterrà al di sopra del 6,5% e fino a quando l‘inflazione nei 12-24 mesi successivi sarà prevista mezzo punto percentuale sopra il target del 2%. La Fed ha inoltre annunciato un nuovo piano di aquisto di Treasuries da 45 miliardi di dollari al mese una volta che sarà terminata l’operazione Twist. A frenare Wall Street però sono state le parole del presidente Bernanke che ha lanciato un alert sul fiscal cliff, dichiarando che è quantomai vitale un accordo entro fine anno per evitare una caduta in recessione degli Stati Uniti. Tanto è bastato per scoraggiare gli acquirenti, pesando anche sull’andamento odierno delle Borse europee che dopo una partenza poco mossa hanno imboccato la via delle vendite. Il Cac40 e il Ftse100 cedono lo 0,1% e lo 0,18%, lasciando più indietro il Dax30 che arretra dello 0,46%. Diversa (Other OTC: DVSAF.PK - notizie) la situazione a Piazza Affari dove l’indice Ftse Mib (MDD: FTSEMIB.MDD - notizie) si muove in controtendenza, salendo dello 0,43% poco sopra i 15.800 punti. A sostenere il nostro mercato è la positiva intonazione del settore bancario dopo che i ministri delle finanze dell’area euro hanno raggiunto un accordo sull’unione bancaria che diventerà operativo dall’1 marzo 2014. Scatto felno per Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) che sale di oltre il 5%, seguito da Banca Popolare dell’Emilia Romagna che si apprezza del 2%. Bene (Stoccarda: A0LCPZ - notizie) anche Ubi Banca (Berlino: BPD.BE - notizie) e Unicredit (EUREX: C2RI.EX - notizie) che crescono dell‘1,38% e dell‘1,29%, mentre si apprezzano di poco più di un punto Intesa Sanpaolo (Dusseldorf: 575913.DU - notizie) e Banco Popolare (Berlino: B8Z.BE - notizie) , lasciando un po’ più indietro Monte Paschi e Mediobanca (EUREX: 574959.EX - notizie) che crescono dello 0,74% e dello 0,57%.

, Ancora denaro su A2A (MDD: A2A.MDD - notizie) che avazaa dell‘1,16% e lo shopping prosegue su Mediaset (Dusseldorf: MDS.DU - notizie) che dopo il rally di ieri guadagna poco più dell’1%, sulla scia delle indicazioni positive arrivate dalle banche d’affari. Debole Saipem che arretra dell‘1,14%, seguito da Tenaris (Other OTC: TNRSF.PK - notizie) che cala di mezzo punto, mentre sale in controtendenza dello 0,33% ENI (EUREX: E1NT.EX - notizie) . Prevale ancora il segno meno sui titoli del settore lusso con Tod’s e Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) che calano dello 0,68% e dello 0,51%, mentre Ferragamo mostra un frazionale rialzo dello 0,11%. Per le novità sul fronte macro Usa si guarderà alle nuove richieste settimanali di sussidi di disoccupazione che dovrebbero attestarsi a 370mila unità, in linea con la lettura dell’otava precedente. Per i prezzi alla produzione di novembre le attese parlano di un calo dello 0,5%, in peggioramento rispetto alla variazione negativa dello 0,2% di ottobre, mentre la versione “core”, depurata cioè delle componenti più volatili quali alimentari ed energia, dovrebbe salire dello 0,2% rispetto al calo dello 0,2% precedente.Le vendite al dettaglio di novembre sono viste in rialzo dello 0,3% dalla contrazione dello 0,3% precedente, mentre per le scorte delle imprese di ottobre si prevede un rialzo dello 0,4% rispetto allo 0,7% di settembre.

Dopo la chiusura dei listini, l’attenzione sarà rivolta ad Adobe Systems (NasdaqGS: ADBE - notizie) che presenterà i risultati del quarto trimestre dell’esercizio 2011-2012, dai quali ci si attende un utile per azione di 0,57 dollari.

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

Scopri le nostre fonti: clicca sul logo per leggere tutti gli articoli dei provider e trova il tuo preferito