Borse europee incerte. Buone notizie dalla Cina

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
DAI.DE68,090,63
BPD.BE4,990,00
^FCHI4.467,35-16,86

La negativa chiusura di Wall Street non è stata particolarmente avvertita dalle piazze asiatiche che hanno visto il Nikkei 225 (Osaka: ^N225 - notizie) terminare gli scambi in frazionale calo dello 0,05%. In positivo l’Hang Seng (HKSE: ^HSI - notizie) che si è apprezzato dello 0,71%, sulla scia delle buone indicazioni relative al dato preliminare dell’indice PMI manifatturiero cinese, salito a dicembre a 50,9 punti rispetto ai 50,5 della lettura definitiva di novembre. Le buone notizie dalla Cina offrono un sostegno alle Borse europee che però procedono in maniera contrastata, con il Dax30 in rialzo dello 0,16%, seguito dal Ftse100 che si attesta sulla parità, mentre il Cac40 (Parigi: ^FCHI - notizie) cede lo 0,18%, malgrado Fitch abbia deciso di confermare la tripla A sulla Francia, ma con outlook negativo. Ad indietreggiare più degli altri è Piazza Affari che dopo essere stata la migliore ieri, vede l’indice Ftse Mib (MDD: FTSEMIB.MDD - notizie) poco sotto i 15.850 punti, con un ribasso dello 0,22%. A frenare il nostro mercato è l’affondo di Fiat Auto (Milano: F.MI - notizie) che lascia sul parterre quasi il 5% sulla scia di rumors secondo cui il gruppo avrebbe avviato colloqui con alcune banche per un aumento di capitale da 1 o 2 miliardi di euro, destinato a finanziaria l’acquisto del 41,5% di Chrysler (Xetra: 710000 - notizie) in mano al fondo Veba. Il crollo di Fiat Auto appesantisce anche Exor (EUREX: 572835.EX - notizie) che arretra del 2,23%, mentre Fiat Industrial si muove in controtendenza con un rialzo di quasi mezzo punto. Vendite per Mediaset (Dusseldorf: MDS.DU - notizie) che perde quasi il 2% e scattano le prese di profitto sui bancri tranne che per Monte Paschi, in frazionale rialzo dello 0,2%. Ad avere la peggio è Banca Popolare dell’Emilia Romagna che perde l‘1,63%, seguito da Banco Popolare (Berlino: B8Z.BE - notizie) che cede quasi un punto, mentre Ubi Banca (Berlino: BPD.BE - notizie) , Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) , Intesa Sanpaolo (Dusseldorf: 575913.DU - notizie) , Mediobanca (EUREX: 574959.EX - notizie) e Unicredit (EUREX: C2RI.EX - notizie) viaggiano tutti in calo di circa mezzo punto percentuale.

, Tornano gli acquisti su Saipem (Dusseldorf: 577305.DU - notizie) che conquista il primo posto nel paniere del Ftse Mib con un progresso di oltre un punto. Nello stesso settore Eni (EUREX: E1NT.EX - notizie) sale dello 0,16% e Tenaris (Other OTC: TNRSF.PK - notizie) indietreggia dello 0,4%. Per le novità sul fronte macro Usa segnaliamo che oggi sarà diffuso il dato sull’inflazione di novembre che dovrebbe evidenziare una variazione negativa dello 0,2% rispetto al rialzo dello 0,1% precedente, mentre la produzione industriale di novembre dovrebbe mostrare una crescita dello 0,2% rispetto al calo dello 0,4% di ottobre.

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

Scopri le nostre fonti: clicca sul logo per leggere tutti gli articoli dei provider e trova il tuo preferito


Cosa sta succedendo in Borsa

Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 21.871,68 0,29% 11:25 CEST
Eurostoxx 50 3.193,09 0,21% 11:06 CEST
Ftse 100 6.679,87 0,03% 11:06 CEST
Dax 9.581,13 0,20% 11:06 CEST
Dow Jones 16.514,37 0,40% 22 apr 22:30 CEST
Nikkei 225 14.546,27 +1,09% 08:00 CEST

Ultime notizie dai mercati