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Borse europee nervose in attesa della Bce

Fabrizio Arnhold
·2 minuto per la lettura
Borse europee nervose in attesa della Bce
Borse europee nervose in attesa della Bce

Avvio debole per i listini del Vecchio Continente, dopo i forti rialzi di ieri per le notizie sul fronte vaccino. Oggi si riunisce la Bce: non sono attese nuove misure

Partenza debole per le Borse europee, nonostante il dato positivo sul Pil cinese e dopo i rialzi di ieri con le buone notizie sul fronte vaccino. Milano in avvio di contrattazioni segna -0,10%, Francoforte -0,52%, Parigi -0,65%, Madrid -0,28% e Londra -0,34%. Chiude al di sotto della parità anche la Borsa di Tokyo, con l’indice Nikkei in calo dello 0,76%. A Piazza Affari resta alta l’attenzione sul titolo Atlantia, protagonista ieri di un rialzo del 26%, dopo l’intesa raggiunta in Cdm per la graduale uscita dei Benetton da Autostrade e con l’ingresso della Cassa depositi e prestiti.

L’ECONOMIA CINESE TORNA A CRESCERE

L’Ufficio nazionale della Repubblica Popolare ha annunciato che l’economia cinese è tornata a crescere nel secondo semestre con un’espansione, su base annua, del 3,2% (le attese degli analisti si fermavano al 2,6%). La crescita su base trimestrale è stata dell’11,5%; nel primo trimestre il Pil cinese era stato del 6,8% annuo. Oltre le attese anche l’andamento della produzione industriale che a giugno, su base annua, è aumentata dal 4,8%.

LE TENSIONI USA-CINA

Sullo sfondo restano le tensioni Usa-Cina. Il principale ufficio di rappresentanza cinese a Hong Kong ha definito una grave interferenza quella degli Stati Uniti nel centro finanziario asiatico. Il Liason Office di Hong Kong ha affermato che le sanzioni non avranno impatto sostanziale ma danneggeranno piuttosto gli interessi degli Stati Uniti.

PETROLIO IN CALO, SPREAD IN RIALZO

Resta debole la quotazione del petrolio, con il Wti agosto che segna un calo dello 0,8%, scambiato a 40,85 dollari al barile. Il Brent con consegna a settembre è quotato 43,46 dollari al barile, in calo dello 0,75%. L’Opec + da agosto comincerà ad attenuare i tagli di produzione, a seguito di una ripresa della domanda. Avvio di seduta in lieve rialzo per lo spread che si mantiene sui livelli di ieri, a 165 punti base. Il rendimento del decennale italiano si attesta all’1,21%.

OGGI SI RIUNISCE LA BCE

A Francoforte si riunisce il Consiglio direttivo della Bce ma non sono attese nuove misure di stimolo, anche se le parole usate dalla presidente Lagarde saranno analizzate attentamente dagli investitori. Venerdì è in programma il vertice europeo per discutere sul Recovery Fund. A Wall Street continuano le trimestrali della grandi società quotate, oggi toccherà a Bank of America e Morgan Stanley.