Borse europee: nervose dopo annuncio Monti ma prevalgono rialzi =

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(ASCA-AFP) - Roma, 10 dic - Prevalgono i rialzi sulle principali borse europee nonostante il nervosismo innescato dalle dimissioni annunciate dal presidente del Consiglio, Mario Monti. Gli analisti non hanno nascosto la loro sorpesa per la decisione del premier italiano ma sono in pochi a mettere in dubbio l'implementazione degli impegni presi dall'Italia per il 2013. Occhi puntati sulle prossime aste di Btp per avere il primo vero riscontro dei mercati all'annunciata crisi di governo. Solo la piazza di Madrid ha seguito Milano in territorio negativo, soprattutto nella mattinata, riuscendo pero' a chiudere con una flessione dell'Ibex35 contenuta in circa mezzo punto percentuale (-0,56% a 7.805 punti). Lievi rialzi sulle principali borse continentali con il Ftse100 di Londra che segna un progresso dello 0,12% a 5.921 punti, il DAX (Xetra: ^GDAXI - notizie) di Francoforte che avanza dello 0,17% a 7.530 punti ed il CAC40 (Parigi: ^FCHI - notizie) di Parigi che guadagna lo 0,18% a 3.612 punti. ''Gli investitori hanno cercato di non guardare alle incertezze politiche in Italia e hanno invece mostrato un certo ottimismo sui progressi della discussione sui conti pubblici negli Stati Uniti'' ha commentato un analista di ETX Capital. Per Alexandre Baradez di Saxo Banque ''i mercati sono stati sorpresi dalle notizie dall'Italia ma alla fine gli investitori non pensano che queste possano avere conseguenze sull'implementazione delle riforme nel 2013''. Conseguenze ci sono state pero' sul fronte dei titoli di stato. Il rendimento del Btp decennale e' balzato oltre il 4,81% rispetto al 4,52% di venerdi'. ''E' aperto il dibattito se sia una prospettiva piu' inquietante per i mercati il fatto che Monti intenda dimettersi o il fatto che Berlusconi voglia presentarsi ancora alle elezioni'' commenta Mike McCudden, capo della sezione derivati di Interactive Investor ''In ogni caso sono in molti a considerare l'Italia sul punto di precipitare in un abisso sui mercati finanziari''. Meno pessimista lo stratega di Natixis Cyril Regnat secondo il quale il balzo dei rendimenti del Btp ''sembra un po' eccessivo'' e bisognera' attendere la prossima sta per comprendere il sentiment sull'Italia degli investitori. fgl/

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