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Borse europee nervose nonostante i buoni dati cinesi

Fabrizio Arnhold
Borse europee nervose nonostante i buoni dati cinesi

Avvio incerto per i listini del Vecchio Continente, dopo i buoni dati sulla produzione industriale in Cina. Petrolio in calo, spread in lieve rialzo

Le Borse europee aprono all’insegna dell’incertezza. Milano in avvio di contrattazioni segna -0,22%, Francoforte +0,12%, Madrid -0,23%, Parigi +0,22% e Londra -0,26%. Le Borse asiatiche sono in rialzo e si preparano a chiudere il miglior trimestre dal 2009, dopo il calo dei primi tre mesi dell’anno. Chiusura in rialzo per la Borsa di Tokyo, con l’indice Nikkei che guadagna l’1,33%.

SCOMMETTERE SULLA RIPRESA

Dalla Cina il Pmi della produzione industriale è stato migliore delle attese (50,9 punti), evidenziando una ripresa dell’economia. Ieri sui mercati abbiamo assistito ad un ritorno agli acquisti, con il dato sulle vendite delle case negli Usa migliore delle attese e con speranze di nuovi stimoli. I numeri dei contagi, soprattutto negli Usa e in America Latina continuano a preoccupare. Positive invece le indicazioni che arrivano dal fronte Ue, con il pressing di Merkel e Macron per approvare il Recovery Fund in tempi brevi.

TRIMESTRE RECORD PER L’AZIONARIO

L’azionario mondiale sta per chiudere un trimestre record tanto da spingere qualche osservatore a ritenere che la ripresa sia stata troppo veloce. Anche alla luce di questo, ci si può attendere una certa volatilità nella seduta odierna, considerando che con la chiusura del mese e del trimestre molti investitori rivalutano le posizioni, modificando l’esposizione dei propri portafogli.

PETROLIO IN CALO, SPREAD IN LIEVE RIALZO

Le quotazione del petrolio sono in calo, complice l’incertezza sui tempi di una ripresa robusta della domanda. Il Wti agosto scende sotto i 40 dollari e il Brent è scambiato a 41,44 dollari al barile (-0,65%). Avvio in leggero rialzo per lo spread, a 178 punti base, dai 177 pb del closing di ieri. Stabile il rendimento del Btp decennale, all’1,31%, rispetto all’1,30% registrato ieri.

GLI APPUNTAMENTI DI OGGI

L’agenda macroeconomica di oggi prevede la diffusione dei dati sull’inflazione in Europa e in Italia, mentre dagli Usa sono attesi i valori dell’indice Pmi Chicago e il tasso di fiducia dei consumatori. La Gran Bretagna annuncerà i dati del Pil del primo trimestre 2020, che in Spagna ha registrato una flessione del 5,2% sul trimestre precedente, confermando le stime preliminari.