Borse europee sulla parità a metà seduta

Le principali borse europee sono poco mosse a metà seduta. A frenare gli acquisti sono in nuovi timori relativi al "fiscal cliff" negli USA. La Casa Bianca ha comunicato ieri che Barack Obama è pronto a esercitare il diritto di veto se il “piano B” del repubblicano John Boehner dovesse venir approvato dal Congresso. Sui bancari sono scattate delle prese di beneficio. Commerzbank perde l'1,4% e Société Générale lo 0,1%. UBS scende dell'1,3%. Le autorità di Hong Kong hanno aperto un'inchiesta nei confronti della banca svizzera in relazione allo scandalo della manipolazioni dei tassi di riferimento per i mercati finanziari. Ericsson perde il 2,3%. Il gruppo svedese ha annunciato che non intede acquistare l'altra quota di ST-Ericsson e che si attende per il quarto trimestre un onere di SEK 8 miliardi legato alle perdite della joint venture. Areva perde il 4,4%. Il leader di mercato del nucleare ha tagliato le stime sui suoi utili nel 2013. Alcatel-Lucent sale del 2,7%. Secondo delle voci di stampa France Télécom potrebbe acquistare degli asset del gigante delle infrastrutture per le telecomunicazioni.

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