Borse europee sulla parità a metà seduta

Le principali borse europee sono poco mosse a metà seduta. A frenare gli acquisti sono in nuovi timori relativi al "fiscal cliff" negli USA. La Casa Bianca ha comunicato ieri che Barack Obama è pronto a esercitare il diritto di veto se il “piano B” del repubblicano John Boehner dovesse venir approvato dal Congresso. Sui bancari sono scattate delle prese di beneficio. Commerzbank perde l'1,4% e Société Générale lo 0,1%. UBS scende dell'1,3%. Le autorità di Hong Kong hanno aperto un'inchiesta nei confronti della banca svizzera in relazione allo scandalo della manipolazioni dei tassi di riferimento per i mercati finanziari. Ericsson perde il 2,3%. Il gruppo svedese ha annunciato che non intede acquistare l'altra quota di ST-Ericsson e che si attende per il quarto trimestre un onere di SEK 8 miliardi legato alle perdite della joint venture. Areva perde il 4,4%. Il leader di mercato del nucleare ha tagliato le stime sui suoi utili nel 2013. Alcatel-Lucent sale del 2,7%. Secondo delle voci di stampa France Télécom potrebbe acquistare degli asset del gigante delle infrastrutture per le telecomunicazioni.

Cosa sta succedendo in Borsa

Nome Prezzo Var. % Ora
Ftse Mib 16.192,48 -1,58% 17:35 CEST
Eurostoxx 50 2.975,88 -1,86% 17:50 CEST
Ftse 100 6.818,04 -1,32% 17:35 CEST
Dax 10.393,71 -2,19% 17:45 CEST
Dow Jones 18.094,83 -0,91% 22:35 CEST
Nikkei 225 16.544,56 -1,25% 08:00 CEST

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