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Le Borse europee tentano un nuovo rialzo nel giorno dell’Election Day americano

Fabrizio Arnhold
·2 minuto per la lettura
Le Borse europee tentano un nuovo rialzo nel giorno dell’Election Day americano
Le Borse europee tentano un nuovo rialzo nel giorno dell’Election Day americano

Semaforo verde per i listini del Vecchio Continente che provano a prolungare il rimbalzo di ieri, in attesa delle elezioni Usa. Resta debole il petrolio, spread stabile

Le Borse europee provano a fare il bis, nel tentativo di un nuovo rimbalzo, dopo quello di ieri, sulla scia della chiusura in positivo di Wall Street (+1,60%) e dei listini asiatici, nel giorno delle elezioni americane. Milano in avvio di contrattazioni segna +0,88%, Francoforte +0,54%, Madrid +0,55%, Parigi +0,67% e Londra +0,84%.

L’ELECTION DAY NEGLI USA

Occhi puntati oggi sulle elezioni presidenziali di oggi (alle 12 ora italiana): secondo le previsioni del sito Five Thirty Eight, il candidato democratico Joe Biden ha il 90% di probabilità di battere il presidente Donald Trump. Guardando gli ultimi sondaggi di Wall Street Journal e Nbc News negli Stati in bilico, però, il vantaggio di Biden si è ridotto dai 4,5 punti di poco più di due settimane fa a 2,9 punti percentuali (48,9% contro 46%). Un risultato poco chiaro potrebbe lasciare gli Stati Uniti nell’incertezza per settimane e questa sarebbe la prospettiva meno gradita a Wall Street.

GLI APPUNTAMENTI MACROECONOMICI

Ieri è stata una giornata ricca di indicatori sulle attività manifatturiere, con dati incoraggianti giunti dall’Eurozona. Oggi l’attenzione si sposta sui sui servizi sia in Europa che negli Stati Uniti. Sul mercato valutario, il dollaro migliora rispetto alle altre divise: il cambio euro/dollaro si attesta in area 1,1650. C’è attesa anche per le trimestrali, a cominciare da Bnp Paribas nel settore bancario.

PETROLIO SEMPRE DEBOLE

Non dà segnali di ripresa il prezzo del greggio, con il Wti dicembre scambiato a 37 dollari al barile a New York, mentre il Brent scadenza gennaio, viaggia sui 38,8 dollari al barile a Londra. Lo spread apre a 135 punti base, praticamente invariato rispetto al precedente closing.