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Borse, exploit di Milano (+5,4%) ed Europa con Biden e vaccino

Bos
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Milano, 9 nov. (askanews) - Doppio brindisi dei mercati azionari, oggi, in una seduta di quelle memorabili. Piazza Affari, che ha terminato poco sotto i massimi, ha visto l'indice Ftse Mib volare del 5,43% a 20.750,18 punti e l'All Share del 5,19% a 22.525,29 punti. Notevoli anche le variazioni in chiusura delle altre maggiori piazze europee: +7,57% Parigi, +4,66% Londra, +4,98% Francoforte, +8,68% Madrid. Con le Borse già in netto rialzo che festeggiavano la vittoria alle elezioni presidenziali Usa del candidato democratico Joe Biden, intorno a metà giornata è giunto l'annuncio che, secondo i primi dati, il vaccino sperimentale del tandem Pfizer-BioNTech ha un'efficacia di oltre il 90% nel prevenire il Covid-19, superiore alle aspettative. Dall'analisi delle prospettive mondiali post elezione di Biden, il focus degli analisti si è così spostato istantaneamente per tornare al tema della pandemia da Coronavirus e al vaccino. Tra le blue chip del listino milanese la prospettiva che si apre con l'annuncio sul vaccino Pfizer di un'uscita più rapida dall'emergenza mondiale della pandemia in corso ha premiato in particolare i titoli Leonardo (+16,27%), Pirelli (+14,22%), Bper (+14,17%), UniCredit (+13,72%), Eni (+12,78%). Fortemente penalizzata, al contrario, Diasorin: l'azienda italiana di respiro internazionale che opera nei nell'immunodiagnostica e nella diagnostica molecolare e produce anche test per la diagnosi del Covid-19 è andata più volte in asta di volatilità per eccesso di ribasso e ha subito un crollo del 16,5% a 168 euro. Pesanti Inwit (-3,9%), FinecoBank (-2,21%), Amplifon (-2,52%). Sul fronte dei titoli di Stato, poco mosso lo spread tra i rendimenti di Btp e Bund decennali, che si è attestato su 122 punti base.