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Borse in calo con l’avvicinarsi dello shutdown negli USA

Swissquote
 

Cina: la superpotenza

By Peter Rosenstreich

La politica del presidente Trump, sia per quanto riguarda gli scambi commerciali che le relazioni esterne, farà spingerà la Cina a diventare una superpotenza globale. La relazione fra USA e Cina rimarrà essenziale per l’equilibrio globale: se naufragasse, l’economia globale precipiterebbe, distruggendo le valutazioni degli asset.

L’iniziativa “Una cintura, una strada” della Cina, formata dalla Cintura economica della Via della Seta e dalla Via della Seta marittima, ha ricevuto un impulso con la destabilizzazione americana della relazione storica. La Cina continuerà a concentrarsi sull’Asia, costruendo un’economia regionale sinocentrica resiliente. Il progresso della Cina in Asia non rallenterà e fungerà da forte barriera nei confronti degli USA.

Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) 2019 la Cina intende migliorare la qualità, piuttosto che crescere rapidamente. Il riequilibrio prevede un passaggio dalla manifattura ai consumi. Anche le riforme puntano a una riduzione del rischio e a una crescita più lenta del credito. La transizione è stata delicata e il mondo ha dovuto adattarsi a un tasso di crescita cinese più lento, ma più sostenibile. Anche se la crescita cinese sta rallentando, le autorità stanno utilizzando strumenti fiscali, monetari e normativi per tutelare la stabilità – come aprire in modo selettivo le valvole del credito. Gli investitori vorrebbero vedere ulteriori stimoli per accelerare la crescita il prossimo anno. La crescente divergenza rispetto alla politica monetaria USA probabilmente trascinerà la valuta e l’azionario della Cina.

Borse in calo con l’avvicinarsi dello shutdown negli USA

By Vincent Mivelaz

Venerdì l’azionario è sotto pressione, perché le tensioni commerciali fra Cina e Stati Uniti, lo shutdown delle attività governative USA (previsto per venerdì a mezzanotte, ora locale), i recenti rialzi del tasso della Fed e le notizie di attacchi informatici contro gli USA da parte di funzionari cinesi spaventano gli investitori. Anche i prezzi del petrolio sono stati risucchiati nella spirale ribassista. Le borse e i prezzi del petrolio si stanno muovendo parallelamente, dopo la correlazione negativa osservata negli ultimi 4 anni.

La Cina ha annunciato interventi monetari e tagli delle tasse significativi, ma gli indici principali sono scesi. L’indice CSI (Shanghai: 600158.SS - notizie) 300 della Cina continentale ha ceduto l’1,24%, il Topix giapponese l’1,91%, maggior calo da 20 mesi, e il Nikkei 225 ha perso l’1,11%. L’Hang Seng di Hong Kong ha guadagnato lo 0,51% grazie a Tencent Holdings (+4,51%), che ha tratto vantaggio dall’approvazione del governo cinese di ulteriori soluzioni per il gioco d’azzardo online. Anche il Kospi sudcoreano si è rafforzato, chiudendo in rialzo dello 0,07%. In avvio di seduta, gli indici europei sono negativi, con l’Euro Stoxx 500 al -0,73%, il CAC 40 francese al -0,69% e il DAX tedesco al -0,55%; il FTSE 100 britannico sta invece convergendo. Le azioni USA si preparano alla terza giornata di perdite, poiché si avvicina lo shutdown governativo. L’USD/JPY (-1,30% nell’anno corrente) continua a scendere, mentre lo yen si rafforza per la sesta volta consecutiva contro il biglietto verde sull’onda delle apprensioni per il rallentamento della crescita. Attualmente a 111,23, l’USD/JPY dovrebbe rimbalzare leggermente, dirigendosi verso 111,45 nel breve termine.

Si prega di notare che il Market Brief giornaliero e il Market Outlook settimanale non saranno pubblicati dal 24 dicembre e la pubblicazione riprenderà nell’Anno Nuovo, il 7 gennaio.

Il rapporto tecnico giornaliero e le Morning News saranno diffusi regolarmente, fatta eccezione per i giorni festivi svizzeri.

 

Autore: Swissquote Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online