Borse in cerca di un timido rimbalzo. Piazza Affari cala ancora

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
B8Z.BE1,730,82
LTOMF30,550,00
^FCHI4.431,81+26,15

La pesante chiusura di Wall Street dopo la conferma di Obama alla casa Bianca ha scatenato i ribassisti anche sulle piazze asiatiche. Questa mattina il Nikkei 225 (Osaka: ^N225 - notizie) ha chiuso gli scambi in flessione dell‘1,51%, lasciando ancora più indietro l’Hang Seng (HKSE: ^HSI - notizie) che ha lasciato sul parterre il 2,41%. Diversa (Other OTC: DVSAF.PK - notizie) la situazione in Europa dove gli indici, dopo le vendite della vigila, ritrovano la via di guadagni, dando vita ad un primo rimbalzo. Pur avendo già ritracciato dai massimi segnati nella prima ora di contrattazioni, i listini del Vecchio Continente si confermano in positivo, con il Fste100 che sale dello 0,27%, preceduto dal Cac40 (Parigi: ^FCHI - notizie) e dal Dax30 che avanzano dello 0,35% e dello 0,39%. I mercati cercano di recuperare terreno dopo che in Grecia il Parlamento è riuscito ad approvare, anche se con un voto di misura, il provvedimento di austerity che rappresenta un primo passo importante per ottenere la nuova tranche di aiuti da 31,5 miliardi di euro. Il prossimo passo è rappresentato dalla legge di bilancio 2013 che il Governo dovrebbe portare avanti domenica. Intanto Piazza Affari si dissocia dalle altre Borse europee con il Ftse Mib (MDD: FTSEMIB.MDD - notizie) che dopo aver tentato un timido rimbalzo, ha cambiato direzione di marcia e ora si presenta sui minimi intraday, appena sotto i 15.200 punti, con un ribasso dello 0,64%. In controtendenza Lottomatica (Other OTC: LTOMF.PK - notizie) che sale di quasi tre punti dopo la diffusione dei conti del terzo trimestre che hanno evidenziato un utle netto in calo da 58,5 a 48,9 milioni di euro, mentre i ricavi sono rimasti stabili a 740,2 milioni di euro. Ancora denaro su Enel Green Power (Berlino: 11758488.BE - notizie) che si apprezza di un punto sulla scia della conferma di Obama alla Casa Bianca. Recupera terreno STM che progredisce dello 0,91% e si spingono in avanti Azimut (Milano: AZM.MI - notizie) e Mediolanum (EUREX: 976622.EX - notizie) con un rialzo rispettivamente dello 0,41% e dello 0,31%.

, In timido recupero Fiat (Milano: F.MI - notizie) che sale dello 0,28%, mentre resta sulla parità Fiat Industrial che avanza dello 0,12%, diversamente da Exor (EUREX: 572835.EX - notizie) che si mantiene sui valori del close di ieri. Sotto pressione Pirelli (Milano: PC.MI - notizie) che lascia sul parterre oltre il 3,5% e le vendite colpiscono anche i titoli del settore petrolifero dopo il crollo del prezzo del greggio sotto quota 85 dollari al barile. Tenaris (Other OTC: TNRSF.PK - notizie) affonda del 3,46%, mentre Saipem (Dusseldorf: 577305.DU - notizie) arretra dell‘1,16%, diversamente da ENI (EUREX: E1NT.EX - notizie) che resiste sulla parità. Vendite sui bancari tra i quali ad avere la peggio sono Monte Paschi che scende del 2,25%, seguito da Banco Popolare (Berlino: B8Z.BE - notizie) e Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) che scendono dell‘1,83% e dell‘1,69%. male Banca Popolare dell’Emilia Romagna e Unicredit (EUREX: C2RI.EX - notizie) che flettono dell‘1,5% e dell‘1,24%. Per oggi è previsto un duplice appuntamento con le Banche Centrali visto che oggi la Bank of England e la Banca Centrale europea che dovrebbero lasciare invariati i tassi di interesse rispettivamente allo 0,5% e allo 0,75%. Sul fronte macro Usa si guarderà alla bilancia commerciale di settembre per la quale le attese parlano di un rosso di 45 miliardi di dollari, in peggioramento rispetto ai 44,22 di agosto. Per le nuove richieste di sussidi di disoccupazione le previsioni indicano un rialzo a 374mila unità rispetto alle 363mila della rilevazione precedente.

In serata, dopo la chiusura dei listini saranno diffusi i risultati degli ultimi tre mesi di Groupon, con un eps atteso di 0,04 dollari, insieme ai conti di Nvidia Corporation (NasdaqGS: NVDA - notizie) e di Walt Disney, per i quali si prevede un utile per azione rispettivamente di 0,3 e di 0,68 dollari.

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

Scopri le nostre fonti: clicca sul logo per leggere tutti gli articoli dei provider e trova il tuo preferito