Italia Markets close in 5 hrs 46 mins

Borse su malgrado nuovi dazi Usa. Milano giù con le banche

Davide Pantaleo
 

Seduta in recupero oggi per le Borse europee che dopo il calo di ieri hanno avviato gli scambi in maniera contrastata, salvo poi imboccare tutte la via dei guadagni. Al momento il Ftse100 sale dello 0,19%, preceduto dal Dax30 e dal Cac40 che avanzano rispettivamente delo 0,27% e dello 0,24%.

Dopo una cautela iniziale, dettata anche dalla chiusura negativa di ieri a Wall Street, i mercati reagiscono alla notizia dei dazi annunciati dagli Usa su 200 miliardi di dollari di prodotto made in China. Le nuove tariffe entreranno in vigore il 24 settembre e saranno al 10% fino a fine anno, per poi salire fino al 25% in mancanza di un accordo tra i due Paesi.

Il mercato aveva già scontato la notizia e così si spinge in avanti, poco condizionato dal discorso a Parigi del presidente della BCE (Toronto: BCE-PRA.TO - notizie) , Mario Draghi, il quale ha parlato del tema dell'unione bancaria, senza riferimenti alla politica monetaria, dopo il meeting dell'Eurotower della scorsa settimana.

Debole Piazza Affari dove il Ftse Mib, dopo aver tentato un allungo che lo ha portato poco sopra i 21.200 punti, ha fatto retromarcia e ora si presenta poco sotto i 21.100 punti, con un calo dello 0,15%.

I riflettori del mercato sono sempre puntati sulla legge di bilancio che sarà varata la prossima settimana. I due vice premier Salvini e Di Maio hanno ribadito la loro volontà di rispettare il contratto di Governo, mentre appare più cauta la linea del Ministro Tria che punta ad un rapporto deficit/PIL all'1,6%.

Sei affascinato dai mercati finanziari e vorresti diventare un bravo trader?

Iscriviti da qui  per rimanere sempre aggiornato sugli eventi di formazione gratuita di  Trend-Online.com

Tra le blue chips scatta in avanti Buzzi Unicem (Londra: 0NVQ.L - notizie) con un rally di oltre il 4%, seguito da Telecom Italia (Amsterdam: TI6.AS - notizie) che si apprezza del 2,07% in attesa di novità sul progetto relativo allo spin-off della rete e sull'asta per le frequenze 5G.

Il rialzo dei prezzi del petrolio verso area 70 dollari favorisce gli acquisti sui titoli del settore oil con Saipem (Londra: 0NWY.L - notizie) in progresso di quasi il 2%, seguito da Tenaris (Amsterdam: TS6.AS - notizie) che avanza dello 0,65%.

ENI (Londra: 0N9S.L - notizie) si accontenta di un frazionale incremento dello 0,1%, malgrado le indicazioni bullish di Goldman Sachs (NYSE: GS-PB - notizie) che ha confermato il titolo tra le sue top pick nel settore dell'energia, con una raccomandazione "buy" e un target price a 20 euro.

Ben intonati i titoli del lusso con Salvatore Ferragamo (Londra: 0P52.L - notizie) in ascesa dello 0,82%, seguito da Moncler e Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) che avanzano rispettivamente dello 0,58% e dello 0,25%.

Tra gli industriali Leonardo guadagna l'1,62%, di pari passo con Ferrari (Xetra: 30092157.DE - notizie) che sale nel giorno del Capital Markets Day e all'indomani della presentazione della Ferrari Monza SP1 e SP2.

Bene CNH Industrial che progredisce dello 0,79%, mentre resta al palo Fca che oscilla intorno alla parità sulla scia dei nuovi dazi Usa alla Cina.

In rosso i bancari con Intesa Sanpaolo (Amsterdam: IO6.AS - notizie) , Unicredit (EUREX: DE000A163206.EX - notizie) e Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) tutti in calo di oltre l'1%, seguito da Bper Banca e Banco BPM che flettono dello 0,86%  dello 0,74%, mentre si difende decisamente meglio Ubi banca (Amsterdam: UF8.AS - notizie) con un frazionale ribasso dello 0,16%.

Scendono le utilities che vedono Snam (Amsterdam: QE6.AS - notizie) e Italgas arretrare di oltre l'1%, seguiti da Terna (Amsterdam: TX6.AS - notizie) che cede lo 0,97%, mentre Enel (Londra: 0NRE.L - notizie) e A2A (EUREX: 928195.EX - notizie) perdono lo 0,39% e lo 0,35%.

Sul fronte macro Usa oltre all'indice Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene Usa, si conoscerà l'indice Nahb che a settembre dovrebbe salire da 67 a 68 punti.

Prima dell'avvio degli scambi a Wall Street saranno diffusi i conti del primo trimestre dell'esercizio 2018-2019 di General Mills (NYSE: GIS - notizie) , dai quali ci si attende un utile per azione di 0,64 dollari.

Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online