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Borse positive su attese stimoli USA

Investimenti Bnp Paribas
·2 minuto per la lettura

Sui principali asset rischiosi continua a prevalere un atteggiamento ottimistico, testimoniato anche dai recenti ribassi sull’oro, bene rifugio per eccellenza. A contribuire al clima di risk-on sono principalmente le discussioni in merito al nuovo piano di stimoli che aiuterà l’economia americana a riprendersi dall’impatto delle restrizioni dovute dalla pandemia di Coronavirus. In particolare un gruppo di Senatori Repubblicani ha proposto un programma da 618 miliardi di dollari che include un assegno di 1.000 dollari a diversi adulti omettendo però alcune misure volute dal fronte Democratico come gli aiuti ai Governi locali e l’aumento del salario minimo federale a 15 dollari l’ora. Sebbene questa somma sia ben inferiore ai 1.900 miliardi di dollari proposti dal neo Presidente USA Joe Biden, la speranza di un deal bipartisan potrebbe aprire le porte ad altri piani di spesa più in là nel tempo. Positività anche sul fronte vaccini, con Johnson & Johnson che ha pubblicato i risultati dei test di Fase 3 del suo farmaco, il quale con una sola dose risulta efficace al 66% e riesce a prevenire la quasi totalità delle infezioni più gravi di Covid-19. Oltre a questo, uno studio pubblicato su Lancet mostra come l’efficacia del vaccino russo Sputnik V sia pari al 91,6%. La preoccupazione resta comunque forte, specie per quanto riguarda le varianti del virus che stanno mostrando una certa resistenza ai vaccini e ad alcuni medicinali. In questo quadro comunque emergono alcuni segnali di rischio dall’indicatore di sentiment di Bank of America, che è vicino a evidenziare un segnale di vendita per la prima volta dalla crisi finanziaria.

IHS MARKIT PMI SOTTO LA LENTE

Giornata ricca di dati per il Vecchio Continente. In particolare verranno resi noti gli IHS Markit PMI dei servizi e compositi di Francia, Germania, Eurozona, Regno Unito, Stati Uniti (finali, gennaio) e Italia. In zona Euro verrà rilasciata anche l’inflazione di gennaio (anticipata). Da monitorare anche l’outlook 2021 sul petrolio rilasciato dall’Energy Information Administration. Al pomeriggio il focus sarà focalizzato in territorio statunitense con la pubblicazione dei dati sulla variazione dell’occupazione ADP di gennaio e l’indice ISM non manifatturiero di gennaio. Da segnalare inoltre l’intervento del Presidente della FED di Chicago Charles Evans.

Autore: Investimenti Bnp Paribas Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online