I mercati italiani sono chiusi

Borse positive: al via simposio di Jackson Hole. Milano tonica

Davide Pantaleo
 

Il timido rimbalzo di ieri ha lasciato subito il posto ad un ritorno delle vendite sulla piazza azionaria giapponese. L'indice Nikkei 225 oggi ha ceduto lo 0,42%, scendendo sui minimi da oltre tre mesi, per nulla aiutato dal recupero del dollaro nei confronti dello yen.
Il listino nipponico ha risentito della negativa chiusura di ieri a Wall Street, pagando pegno ai dubbi sull'effettiva capacità dell'amministrazione Trump di portare avanti la sua agenda economica.

In recupero le Borse europee che dopo il calo della vigilia hanno ripreso subito la via dei guadagni, con il Ftse100 e il Dax30 in rialzo dello 0,41% e dello 0,38%, seguiti dal Cac40 che sale dello 0,34%.
Sul fronte macro l'unico dato macro di oggi è stato diffuso in Francia dove l'indice relativo alla fiducia delle imprese ad agosto si è attestato a 111 punti, rispetto ai 108 punti di luglio, battendo le attese del mercato che puntava ad una conferma della rilevazione precedente.
Da segnalare che oggi ha inizio il simposio di Jackson Hole ma bisognerà attendere domani per seguire gli interventi della Yellen e di Draghi.

A salire più degli altri è intanto Piazza Affari che dopo essere rimasta più indietro nelle ultime due sedute vede il Ftse Mib riportarsi in area 21.850, con un vantaggio dell'1,1%.

Tra le blue chips che non riescono a sintonizzarsi con l'andamento positivo del mercato troviamo Saipem (Londra: 0NWY.L - notizie) che arretra dell'1,54% e nel settore oil è debole anche Tenaris (Amsterdam: TS6.AS - notizie) con un calo dello 0,17%, mentre ENI (Londra: 0N9S.L - notizie) guadagna lo 0,6%.

Mediaset (Londra: 0NE1.L - notizie) cala dello 0,36% dopo che Equita SIM ha confermato il rating "hold" con un prezzo obiettivo a 3,7 euro all'indomani del profit warning di Wpp (Francoforte: A1J2BZ - notizie) sulla crescita della pubblicità nel secondo semestre.

Non si ferma la corsa al rialzo di Fca che mette a segno un rally di oltre il 5%, spinto in avanti dalle ultime indicazioni secondo il gruppo starebbe valutando diverse opzioni tra cui lo scorporo di Maserati e Alfa Romeo. Sale di riflesso anche Exor che guadagna il 2,34% e tra le migliori blue chips di oggi segnaliamo anche Brembo con un vantaggio del 2,54%.

Spunti positivi tra i bancari con Unicredit (EUREX: DE000A163206.EX - notizie) in ascesa dell'1,68%, seguito da Ubi banca (Amsterdam: UF8.AS - notizie) che avanza dell'1,23% dopo che Barclays (Londra: BARC.L - notizie) ha confermato la raccomandazione "equalweight", con un prezzo obiettivo ritoccato verso l'alto da 3,9 a 4 euro. In rialzo di oltre l'1% Intesa Sanpaolo (Amsterdam: IO6.AS - notizie) , mentre Banco BPM e Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) progrediscono dello 0,82% e dello 0,52%, lasciando più indietro Bper Banca che si accontenta dello 0,38%.

Sul fronte macro Usa si conosceranno le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero salire da 232mila a 238mila unità, mentre le vendite di case esistenti a luglio dovrebbero salire leggermente da 5,52 a 5,53 milioni di unità.
Da segnalare che in giornata è previsto l'avvio del simposio di Jackson Hole che durerà fino a sabato.

Da segnalare prima dell'avvio degli scambi a Wall Street i risultati trimestrali di Abercrombie & Fitch (Francoforte: 903016 - notizie) che dovrebbe riportare una perdita per azione di 0,33 dollari. In agenda anche i conti di Dollar Tree (NasdaqGS: DLTR - notizie) e di Tiffany per i quali si prevede un eps pari a 0,87 dollari, mentre a mercati chiusi si guarderà alla trimestrale di Broadcom (Francoforte: 28425279.F - notizie) che per non deludere le attese dovrà centrare l'obiettivo di un utile per azione pari a 4,03 dollari.

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