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Borse Ue deboli, pesano tensioni sui vaccini

Fabrizio Arnhold
·2 minuto per la lettura
Borse Ue deboli, pesano tensioni sui vaccini
Borse Ue deboli, pesano tensioni sui vaccini

Avvio in rosso per i listini del Vecchio Continente, rallentati dai nuovi lockdown e dalle tensioni sull’export dei vaccini prodotti in Europa. Rimbalza il petrolio, attesi i dati Pmi in Europa e Usa

Avvio in negativo per i listini europei, rallentati dai nuovi lockdown e dall’aumento di contagi. A Milano il Ftse Mib apre le contrattazioni a -0,64%, il Dax a Francoforte segna -0,73%, a Parigi il Cac 40 -0,87%, l’Ibex 35 di Madrid -1,00% e il Ftse 100 a Londra -0,71%. Sotto la parità anche le piazze asiatiche, con la Borsa di Tokyo che chiude in calo di oltre 2 punti percentuali, sui timori di una nuova ondata di contagi.

TENSIONI SUI VACCINI

Continuano le tensioni sui vaccini, con il blocco dell’export delle dosi prodotte in Europa, che innervosiscono gli investitori. Il rischio è che la ripresa economica, attesa per la seconda parte dell’anno, subisca un deciso rallentamento, a seguito dei ritardi nella consegna e somministrazione delle dosi di vaccini.

IPOTESI PIÙ TASSE NEGLI USA

A rendere ancora più incerto e pesante il clima, c’è anche l’ipotesi che gli Stati Uniti possano aumentare le imposte sulle imprese per finanziare il futuro piano infrastrutturale, riportando l’aliquota fiscale al 28%, dopo che Trump l’aveva tagliata dal 35% al 21%. I future di Wall Street sono contrastati, con con il Dow Jones in ribasso dello 0,07%, l’indice S&P 500 giù dello 0,03% e il Nasdaq in rialzo dello 0,25%), dopo la chiusura in sotto la parità di ieri dei tre indici (Dow Jones -0,94%, S&P -0,76% e Nasdaq -1,12%).

RIMBALZA IL PETROLIO

Dopo qualche seduta in calo, a seguito dei timori sulle prospettive della domanda globale, il prezzo del greggio rimbalza: il Wti con scadenza a maggio è scambiato a 58,5 dollari al barile (+1,2%), mentre il Brent cresce dell’1,4%, a 61,6 dollari al barile. Lo spread apre a 94 punti base. Attesi i dati degli indici Pmi in Europa e Usa, dove la segretaria del Tesoro, Janet Yellen, e il presidente della Fed, Jerome Powell, parleranno alla Commissione bancaria del Senato (ore 15 in Italia).