Italia markets open in 49 minutes
  • Dow Jones

    29.872,47
    -173,77 (-0,58%)
     
  • Nasdaq

    12.094,40
    +57,62 (+0,48%)
     
  • Nikkei 225

    26.537,31
    +240,45 (+0,91%)
     
  • EUR/USD

    1,1940
    +0,0021 (+0,18%)
     
  • BTC-EUR

    14.983,45
    -104,12 (-0,69%)
     
  • CMC Crypto 200

    348,92
    -21,59 (-5,83%)
     
  • HANG SENG

    26.741,51
    +71,76 (+0,27%)
     
  • S&P 500

    3.629,65
    -5,76 (-0,16%)
     

Borse Ue e Usa giù con paura Covid, Francoforte -3,7%, Milano -1,76%

Voz
·1 minuto per la lettura

Roma, 26 ott. (askanews) - Avvio di settimana in pesante ribasso delle Borse europee e Usa, mentre i dati su continui aumenti dei contagi dalle due sponde dell'Atlantico fanno temere inasprimenti delle misure di contenimento se non una perdita di controllo della curva pandemica nelle due aree più avanzate del pianeta. Maglia nera, oggi, la Borsa di Francoforte, che ha segnato di gran lunga la performance più grave, il Dax ha chiuso al meno 3,71% mentre all'allarmismo generale si è aggiunto sia il tracollo del gigante del software aziendale Sap (-20% dopo un aggravamento delle prospettive), sia il calo del clima di fiducia delle imprese. Londra ha chiuso al meno 1,16%, Parigi con un meno 1,91%. A Milano il Ftse-Mib ha accentuato a sua volta i cali sul finale chiudendo la sessione al meno 1,76%. I ribassi più marcati hanno riguardato Moncler (-5,24%), Nexi (-4,12%), Pirelli (-4,06%) e Buzzi Unicem (-4,02%). Gli unici rialzi si sono visti su Inwit (+0,82%), Fiat Chrysler Automobiles (+0,72%) e Diasorin (+0,53%). Poco mosso l'euro a 1,1821 dollari. Si aggravano ne pomeriggio i cali a Wall Street, mentre anche negli Usa i nuovi casi di Covid segnano nuovi massimi. Il Dow Jones perde oltre 814 punti, pari al meno 2,88%, lo S&P 500 segna meno 2,40% e il Nasdaq cala del 2,27%. In pesante flessione anche il petrolio, sul timore di nuovi indebolimenti dei consumi ma anche a riflesso di una ripresa della produzione libica. Il barile di Brent cade nel pomeriggio del 3,36% a 40,37 dollari. Il West Texas Intermediate cede il 3,51% a 38,45 dollari.