Italia Markets closed

Bozza dl Taranto, sgravi a chi assume i lavoratori ex Ilva

Ssa

Roma, 18 dic. (askanews) - "Per gli anni 2020 e 2021, i lavoratori delle società del gruppo Arcelor Mittal, già dipendenti dei complessi aziendali del Gruppo Ilva in amministrazione straordinaria, nonché i lavoratori dipendenti del medesimo Gruppo Ilva in amministrazione straordinaria, che siano percettori della Nuova prestazione di assicurazione sociale per l'impiego (NASpI) ricevono l'assegno di ricollocazione di cui all'articolo 23 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150. Si applicano i commi da 2 a 5 dell'articolo 9, del decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26 in quanto compatibili". E' quanto si legge nella bozza del dl "Cantiere Taranto".

"Al datore di lavoro che assume negli anni 2020 e 2021 con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato i lavoratori di cui al comma 1 - prosegue la bozza - è riconosciuto, per una durata non superiore a trentasei mesi, ferma restando l'aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche, l'esonero dal versamento del 100 per cento dei complessivi contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all'Inail, nel limite massimo di importo pari a 8.060 euro su base annua, annualmente rivalutato sulla base della variazione dell'indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati".

"Negli anni 2020 e 2021, ai lavoratori di cui al comma 1 che accettano una offerta di lavoro per un posto collocato a più di centocinquanta chilometri di distanza dalla residenza del lavoratore è riconosciuto, a titolo di compensazione per le spese di trasferimento sostenute, un contributo mensile, per la durata di dodici mesi, pari al trattamento di NASpI che sarebbe stato altrimenti corrisposto", conclude il paragrafo relativo ai lavoratori ex Ilva.