Italia markets closed
  • Dow Jones

    27.522,09
    -813,48 (-2,87%)
     
  • Nasdaq

    11.288,86
    -259,42 (-2,25%)
     
  • Nikkei 225

    23.494,34
    -22,25 (-0,09%)
     
  • EUR/USD

    1,1827
    -0,0041 (-0,34%)
     
  • BTC-EUR

    10.912,37
    -186,71 (-1,68%)
     
  • CMC Crypto 200

    257,40
    -6,02 (-2,28%)
     
  • HANG SENG

    24.918,78
    +132,68 (+0,54%)
     
  • S&P 500

    3.383,43
    -81,96 (-2,37%)
     

Bper, Bce chiede aggiornamento piano dopo acquisizione filiali Intesa-Ubi

·2 minuti per la lettura
Il logo Bper Banca a Milano
Il logo Bper Banca a Milano

MILANO (Reuters) - La Bce ha chiesto a Bper Banca di presentare entro il 30 settembre 2021 un piano industriale aggiornato che tenga conto del nuovo perimetro del gruppo dopo l'acquisizione del ramo di azienda con oltre 500 filiali nell'ambito dell'operazione Intesa Sanpaolo-Ubi

E' quanto si legge nel prospetto informativo sull'aumento di capitale da circa 800 milioni, che Ubi lancerà lunedì prossimo, destinato a finanziare l'acquisizione delle 532 filiali, di cui 501 relative a Ubi e 31 ad Intesa Sanpaolo.

La richiesta è pervenuta nell'ambito dell'autorizzazione all'operazione rilasciata dalla Bce all'istituto modenese lo scorso 2 settembre, precisa il prospetto.

Bper dovrà prima - entro il 31 marzo - presentare una informativa dettagliata sulle caratteristiche del ramo d'azienda mentre, in merito all'aggiornamento del piano, la Bce chiede che la banca indichi, tra l'altro, "iniziative strategiche e operative per affrontare l'elevato livello di esposizioni deteriorate" e che tengano conto dell'impatto del Covid-19; "un piano d'azione finalizzato alla razionalizzazione della rete delle filiali e dei costi di gestione" per migliorare il cost-to-income ratio, e il piano di investimenti informatici sulla rete.

Bper ha già rivisto i target al 2021 alla luce della nuova tempistica prevista per il closing dell'operazione, con un utile atteso di 350 milioni, escludendo gli elementi one-off positivi e negativi e tenuto conto del contributo pro-rata del ramo d'azienda.

"Tali previsioni non includono pertanto gli effetti e le sinergie derivanti dall'avvio e dallo sviluppo delle azioni da porre in essere per pervenire ad una piena integrazione del ramo nel gruppo" o altre nuove iniziative "che saranno invece considerate nella predisposizione del prossimo piano industriale richiesto dalla Bce in data 2 settembre 2020", si legge nel prospetto.

Nel prospetto si specifica inoltre che, in base alle stime degli Rwa (attività ponderate per il rischio) del ramo che acquisirà, pari a 14,4 miliardi, Bper prevede di pagare circa 735 milioni per l'acquisizione delle filiali, da corrispondere in due tranche.

(Andrea Mandalà, in redazione a Milano Maria Pia Quaglia)