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Bper: utile nove mesi giù a 200,6 mln, rettifiche Covid per 90 mln

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Milano, 4 nov. (askanews) - Bper ha chiuso i primi nove mesi del 2020 con un utile netto pari a 200,6 milioni contro i 523 milioni dello stesso periodo del 2019 (-61,6%). Sul risultato del periodo influiscono, oltre ai contributi ai fondi sistemici per 64,7 milioni, alcune componenti non ricorrenti, già contabilizzate nel primo semestre, quali rettifiche addizionali su crediti per oltre 90 milioni relative al peggioramento del contesto macroeconomico causato dall'emergenza sanitaria e altri oneri straordinari per un ammontare complessivo pari a 36 milioni1. Nel solo terzo trimestre l'utile netto è stato pari a 95,9 milioni. Confermata l'elevata solidità patrimoniale del gruppo con un Cet1 ratio Fully Loaded pro-forma pari al 13,03%, in aumento di 46 bps da giugno. Il Cet1 ratio Phased In pro-forma è al 14,61% con un buffer patrimoniale complessivo di oltre 2 miliardi rispetto al requisito minimo fissato dalla Bce per il 2020. In deciso miglioramento l'asset quality con un Npe ratio lordo e netto rispettivamente all'8,8% e al 4,7% (dal 9,1% e 5% di giugno e dall'11,1% e 5,8% di fine 2019) e la riduzione dello stock di crediti deteriorati lordi e netti rispettivamente a 4,9 miliardi e 2,5 miliardi (-20,0% e -17,2% da fine 2019).