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Bpm: in appello prescrizione e assoluzione per Ponzellini

Fcz

Milano, 21 nov. (askanews) - Cade anche l'accusa di corruzione privata per l'ex presidente di Bpm, Massimo Ponzellini, nel processo d'appello sui presunti finanziamenti illeciti concessi tra l'aprile 2009 e l'ottobre 2011 dall'istituto di credito di Piazza Meda. I giudici della Corte d'Appello di Milano hanno infatti dichiarato il "non doversi procedere" sull'imputazione che, nel primo grado di giudizio, aveva portato alla condanna del manager bolognese e dell'imprenditore Camillo Collella a 1 anno e 6 mesi, alla luce della prescrizione nel frattempo scattata sul reato di corruzione tra privati. Confermando, per il resto, la sentenza di primo grado che aveva portato all'assoluzione di Ponzellini, del suo ex braccio destro Antonio Cannalire e di altri 5 imputati per associazione a delinquere: quella, cioè, di aver istituito all'interno di Bpm "una struttura parallela e deviata verso interessi personali" e "principalmente impegnata nell'attività di erogazione del credito" ma soprattutto mirata a "recepire, coltivare e soddisfare le richieste di finanziamento di una cerchia di soggetti segnalati da ambienti politici e imprenditoriali".

In primo grado Ponzellini era stato condannato soltanto per la presunta tangente (700 mila euro più le spese di mantenimento della sua barca di sua proprietà "Santa Maria a Mare") che Colella, titolare della società Farmer Sas, gli avrebbe pagato per essere favorito in diverse operazioni bancarie e soprattutto nell'acquisto di quote del fondo Goethe. Un illecito consistito, come si legge nel capo di imputazione, "nell'influenzare i procedimenti valutativi degli organi di Bpm relativi agli investimenti ed ai finanziamenti" anche se "l'investimento nel fondo Goethe si prospettava poco conveniente" dato che "perdeva già alla data della seconda tranche il 30% del suo valore iniziale". Ma l'accusa di corruzione privata è nel frattempo caduta in prescrizione. Da qui la sentenza di "non doversi procedere" per Ponzellini e Collella.