Italia markets open in 4 hours 58 minutes
  • Dow Jones

    34.299,99
    -569,38 (-1,63%)
     
  • Nasdaq

    14.546,68
    -423,29 (-2,83%)
     
  • Nikkei 225

    29.438,04
    -745,92 (-2,47%)
     
  • EUR/USD

    1,1685
    -0,0004 (-0,04%)
     
  • BTC-EUR

    35.601,15
    -1.049,42 (-2,86%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.026,51
    -30,63 (-2,90%)
     
  • HANG SENG

    24.250,28
    -250,11 (-1,02%)
     
  • S&P 500

    4.352,63
    -90,48 (-2,04%)
     

Braida: 'Ho parlato con Pjanic, vuole tornare alla Juve. Sconto Locatelli? Più facile che Carnevali offra una cena'

·2 minuto per la lettura

Ariedo Braida, ex dirigente del grande Milan, spalla fidata di Adriano Galliani, si racconta a Tuttosport, partendo dal Trofeo Berlusconi, che tornerà stasera con la sfida tra Monza e Juventus, e dei ricordi più belli: "Quello dell'agosto 1995... con la vittoria della Juventus ai rigori contro il nostro Milan. Mi viene in mente quella sera perché l'ultimo ad andare sul dischetto fu Weah, arrivato a Milano proprio quell'estate dal Psg. George fallì il rigore decisivo e poi pensai tra me e me: 'Chissà cosa dirà ora il presidente Berlusconi...'. In realtà, Berlusconi non fece alcun commento e Weah si confermò un campione".

ALLEGRI - "Max è al posto giusto nel momento giusto. E' uno dei migliori allenatori al mondo e una persona di gran livello. Ultimamente sta iniziando ad appassionarsi anche all'arte. Allegri conosce molto bene il calcio e ama partecipare per vincere. E' un pragmatico, il suo marchio è la vittoria. Dare un'identità alle proprie squadre e proporre un bel gioco è importante. Però nei top club la priorità sono i trofei. E con Max si vince. Allegri appartiene ai top. I migliori, in questo momento, sono Guardiola, Klopp, Tuchel, Allegri. E ovviamente Mancini, che si è rivelato un fuoriclasse all'Europeo".

SU LOCATELLI - "Manuel era uno dei giovani più talentuosi del vivaio in quegli anni. E' un ragazzo di qualità e personalità. Tanto nel Sassuolo quanto all'Europeo con l'Italia ha giocato con autorità. Locatelli ha 23 anni, ma è un giocatore saggio. Poi nel calcio, soprattutto quando si cambia, bisogna sempre dimostrare. Lo dissi anche a Shevchenko quando lasciò il Milan per il Chelsea: 'Da noi sei un dio, ma a Londra partirai da zero'".

SU CARNEVALI - "Ha fatto la gavetta e adesso è un dirigente di spessore, che conosce benissimo il mercato. Ma è più facile che Giovanni offra una cena al ristorante piuttosto che uno sconto su Locatelli".

SU PJANIC - "L'ho incrociato 3-4 giorni fa a Barcellona, dove sono stato per questioni personali. Ci siamo visti per caso vicino al Camp Nou e abbiamo parlato. Pjanic vorrebbe tornare alla Juventus. Di sicuro Allegri lo conosce meglio di tutti".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli