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Brexit, Ivass: compagnie Gb devono informare i clienti italiani

Glv
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Roma, 10 nov. (askanews) - In vista dell'uscita della Gran Bretagna dall'Ue a fine anno l'Ivass "ha già chiesto alle imprese di assicurazione e agli intermediari britannici di dare attuazione, entro il 31 dicembre, alle misure necessarie a mitigare gli impatti della Brexit sulle posizioni contrattuali a essi riferibili e di informare tempestivamente e adeguatamente gli assicurati italiani circa gli effetti della Brexit sui rapporti contrattuali in essere". "Con l'approssimarsi del 31 dicembre - sottolinea l'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni - si invitano i clienti italiani di operatori assicurativi britannici a verificare di avere ricevuto informazioni adeguate e complete e, se del caso, a prendere contatti con la compagnia di assicurazione o il proprio intermediario (distributore)". Il 31 dicembre infatti "si completa l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea, pertanto dal primo gennaio 2021 le imprese di assicurazione e gli intermediari assicurativi britannici (Regno Unito e Gibilterra) non potranno più operare in Italia salvo che non siano autorizzati dall'Ivass come operatori di uno Stato non aderente all'Unione europea". Dal primo gennaio, in particolare, "le imprese di assicurazione britanniche non potranno più stipulare nuovi contratti nè rinnovare quelli esistenti. Esse sono comunque tenute ad assicurare, anche dopo il primo gennaio, la corretta esecuzione dei contratti assicurativi in essere, garantendo l'adempimento degli obblighi contrattuali, inclusa la gestione dei sinistri, dei pagamenti, dei riscatti e dei recessi". E dal primo gennaio "gli intermediari assicurativi britannici cesseranno ogni attività di distribuzione assicurativa".