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Btp avanti tutta, tasso 10 anni allo 0,78%. Conte esclude rinvio del Recovery Fund

Titta Ferraro
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Si confermano nel pomeriggio gli acquisti sui Btp che sovraperformano rispetto agli altri bond governativi Ue. Il rendimento del Btp a 10 anni sul mercato secondario è sceso per la prima volta sotto 0,80% toccando un minimo storico a 0,78%. Il tasso del Btp a 5 anni è invece sceso sotto la soglia dello 0,3%. Lo spread Btp-Bund viaggia in calo a 132 pb. La carta italiana torna quindi a essere gettonata tra gli investitori. Intanto, il premier italiano Giuseppe Conte ha cercato di dissipare i dubbi circa il rischio emerso nei giorni scorsi di un rinvio dell'entrata in vigore del Recovery Fund. "L'Italia non permetterà che nessuno possa alterare o procrastinare la previsione di entrata in vigore del Recovery Fund", ha detto Conte a margine del Vertice Ue odierno. Il rally dei Btp è anche frutto dei riscontri arrivati dall'Eurostat con l'inflazione nell'Eurozona scesa ulteriormente sotto lo zero a settembre, attestandosi ora a -0,3% su base annua. Il tasso core (depurato dalle componenti più volatili come energie a alimentari) ha raggiunto il minimo storico dello 0,2%. "Ciò rende ancora più probabile l’eventualità che l'istituto di Francoforte adatti il suo mandato introducendo un obiettivo simmetrico intorno al 2% - commenta Nicolas Forest, global head of fixed income di Candriam - Non è chiaro se ciò sarà sufficiente a evitare il rischio di deflazione". Se i dati non migliorano, secondo l'esperto di Candriam, la presidente della Bce, Christine Lagarde, dovrebbe annunciare un'espansione del programma di acquisto di obbligazioni entro la fine dell'anno.