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I BTP firmano la settimana del mercato ‘risk-on’

Leo Campagna
·3 minuti per la lettura
I BTP firmano la settimana del mercato ‘risk-on’
I BTP firmano la settimana del mercato ‘risk-on’

Per gli esperti di Euromobiliare AM SGR resta da vedere se il mercato avrà la forza di continuare il rally rialzista nonostante le incertezze sul fronte della pandemia e delle imminenti elezioni Usa

L’annuncio della positività al Covid-19 di Trump ai primi di questo mese aveva provocato cali a Wall Street e sui listini azionari internazionali. Tuttavia la scorsa settimana, nonostante l’incertezza provocata dallo stato di salute del presidente Usa, le asset class di rischio hanno registrato robuste performance positive, con l’indice azionario globale MSCI World in rialzo del 3,4%, guidato da Wall Street (indice S&P 500: +3,84%).

TASSI DEL BTP DECENNALE AL NUOVO MINIMO STORICO

Un movimento rialzista che ha coinvolto anche le obbligazioni con un differenziale di rendimento rispetto ai titoli distato ‘core’, che hanno registrato una contrazione degli spread soprattutto per le emissioni a più basso merito di credito. “Tra queste si sono distinti i BTP che hanno visto scendere il rendimento sulla scadenza decennale allo 0,71%, un minimo storico, e lo spread a 125 punti base rispetto all’equivalente Bund tedesco”, fanno sapere gli esperti di Euromobiliare AM SGR.

IRRIPIDIMENTO DELLA CURVA DEI RENDIMENTI

Un trend che vede pertanto proseguire il processo di convergenza dei tassi governativi dei Paesi periferici, come auspicato dai policy maker dell’Europa continentale. Da segnalare, in parallelo, una perdita frazionale degli indici governativi ‘core’, con conseguente risalita dei rendimenti, che si muovono in direzione opposta ai prezzi, a lunga scadenza. “Si è trattato di un movimento di pochi punti base, ma accompagnato da una brusca impennata della relativa volatilità che aveva toccato i minimi storici solo a fine settembre”, notano i professionisti di Euromobiliare AM SGR. Movimento che è alla base del conseguente irripidimento delle curve dei rendimenti, in primis di quella statunitense, che ha ridato carburante in Borsa ai titoli bancari.

LE INCERTEZZE SUL FRONTE DELLA PANDEMIA E DELLE ELEZIONI USA

“Osservando l’intero mercato si nota un andamento settoriale fortemente pro-ciclico che, come nel maggio scorso, sembrerebbe avere i connotati di un movimento di reflazione. Resta da vedere se il mercato avrà la forza di procedere in questa direzione nonostante le incertezze sul fronte della pandemia e delle imminenti elezioni Usa”, spiegano gli esperti di Euromobiliare AM SGR.

APPUNTAMENTI IN AGENDA: 12 E 16 OTTOBRE

Passando agli eventi economici in agenda questa settimana, gli esperti di Euromobiliare AM SGR segnalano negli Stati Uniti la pubblicazione martedì 12 ottobre dei dati di inflazione. Gli indici dei prezzi al consumo in settembre non dovrebbero aver registrato movimenti significativi. Venerdì 16 saranno resi noti gli aggiornamenti di produzione industriale e le vendite al dettaglio di settembre. gli esperti di Euromobiliare AM SGR evidenziano come queste ultime si attestino su valori totali (in miliardi di dollari) che hanno appena raggiunto nuovi massimi assoluti: un trend di crescita che dovrebbe proseguire anche nei prossimi mesi, con un tasso di incremento che diminuirà convergendo sulle medie storiche. In generale i principali indicatori economici reali sono destinati fisiologicamente a segnalare una perdita di momentum dopo il forte recupero messo a segno nei mesi estivi.