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Buoni pasto elettronici: ecco i nuovi limiti 2020

Federica Pace
 

Ancora novità previste dalla Manovra 2020 : oltre che incentivare la moneta elettronica, il Governo giallorosso incentiverà i buoni pasto elettronici in luogo di quelli cartacei.

Scopriamo in questa guida di Trend Online quali sono i nuovi limiti dei buoni pasto elettronici previsti dalla Legge di Bilancio 2020.

Buoni pasto elettronici: ecco i nuovi limiti previsti dalla Legge di Bilancio 2020

Con la Legge di Bilancio 2020 i nuovi limiti giornalieri per i buoni pasto elettronici passeranno da 7 a 8 euro .

I buoni pasto sono titoli di pagamento che possono essere utilizzati per acquistare pasti e prodotti alimentari da consumare in pausa pranzo e hanno un valore prestabilito.

I buoni pasto sono nominativi e devono essere utilizzati solo dal titolare.

Come stabilito dall’ articolo 51 del TUIR , i buoni pasto non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente entro un valore massimo giornaliero.

Si distinguono due tipologie di buoni pasto:

  • cartacei, che devono essere datati e sottoscritti al momento dell’utilizzo,
  • elettronici, che non richiedono alcuna firma da parte del titolare perché le informazioni necessarie sono tutte digitalizzate.

Con la Legge di Bilancio 2020 sono stati modificati i limiti dei buoni pasto :

  • elettronici che passano da 7 a 8 euro;
  • cartacei che passano da 5,29 a 4 euro.

Buoni pasto elettronici 2020: si va verso la tracciabilità del sistema

La Legge di Bilancio 2020 mira a favorire la tracciabilità e stimola l’utilizzo dei buoni pasto elettronici in luogo di quelli cartacei.

L’obiettivo della manovra 2020 è quello di spingere i datori di lavoro e i lavoratori ad affidarsi a strumenti di pagamento elettronici e ad abbandonare il cartaceo.

La finalità è stimolare il sistema dei pagamenti su un piano sempre più digitale e tracciabile.

Gli strumenti elettronici possono garantire una maggiore affidabilità.

Le nuove disposizioni non sono retroattive e possono essere applicate soltanto a partire dal primo gennaio 2020.

Lotteria scontrini fiscali: novità Legge di Bilancio 2020

Lotta all’evasione fiscale e abbassamento della soglia d’uso del contante , anche la lotteria degli scontrini fiscali mira a stimolare l’utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici.

Dal primo gennaio 2020 i negozianti comunicheranno i corrispettivi e i dati tramite i nuovi registratori telematici o la procedura web delle Entrate.

Il cliente per partecipare all’estrazione dei 3 premi mensili della lotteria degli scontrini e del premio annuale fino a un milione di euro dovrà richiedere un “codice lotteria” e presentarlo al venditore al momento dell’acquisto.

I premi saranno erogati esentasse e non concorreranno a formare reddito imponibile ai fini Irpef.

Per gli esercenti che si rifiuteranno sono previste sanzioni pecuniarie pesanti.

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