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Burioni alla Prima della Scala, un evento che segna la rinascita dalla pandemia

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prima scala
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Alla Prima della Scala di Milano, era presente anche il virologo Roberto Burioni che ha risposto ad alcune domande dei giornalisti che si sono recati presso il teatro meneghino per l’evento.

Prima della Scala di Milano, la partecipazione del virologo Roberto Burioni

Nella serata di martedì 7 dicembre, si è tenuta la Prima della Scala di Milano durante la quale è andato in scena il Macbeth di Giuseppe Verdi. All’evento, hanno partecipato molti esponenti del mondo politico come il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi o il sindaco di Milano Beppe Sala e del mondo dell’arte e della musica come i cantanti Cesare Cremonini, Manuel Agnelli e Diodato, il ballerino Roberto Bolle o il tenore Placido Domingo.

Alla prima della Scala di Milano, inoltre, era presente anche il virologo Roberto Burioni che, prima di entrare in sala, ha risposto ad alcune domande poste dai giornalisti.

Prima della Scala di Milano, Burioni: “Questo evento è una nostra vittoria contro il virus”

Al suo arrivo presso la Scala di Milano, il virologo Roberto Burioni si è soffermato sull’assembramento presente presso il teatro, osservando: “L’assembramento è sempre una cosa negativa e, per questo motivo, stiamo portando tutti le mascherine anti-Covid perché sappiamo che i vaccinati si infettano di meno e contagiano di meno. A ogni modo, bisogna comunque essere cauti e indossare le mascherine: è un piccolo sacrificio ma si fa con piacere”.

In relazione all’organizzazione dell’evento, poi, l’esperto ha dichiarato: “Questa Prima alla Scala è una rinascita e tutto è stato reso possibile grazie al nostro impegno, grazie al fatto che tanti si sono vaccinati. Questa serata è una rinascita, una vittoria nostra contro il virus, secondo me. Penso che ce la possiamo godere con orgoglio: siamo tutti vaccinati, abbiamo le mascherine e quindi questo crea una rete di sicurezza che ci consente di stare di nuovo tutti insieme a sentire della bella musica”.

Prima della Scala di Milano, Burioni: “Non mi sento un vip ma un appassionato di musica”

A chi ha interrogato il virologo chiedendosi se si sentisse un “vip” per la sua presenza alla Prima della Scala di Milano, Roberto Burioni ha risposto sorridendo: “No, no. Non mi sento un vip. Mi sento un appassionato di musica che si trova in uno dei posti più belli del mondo per ascoltare la musica. Inoltre, ho la fortuna di poterla sentire insieme a cari amici, tutti qui per l’evento”.

Infine, commentando il suo essere “braccato” dai reporter a pochi minuti dall’inizio della Prima, l’esperto ha ironizzato: “Non avrei mai pensato di essere circondato da giornalisti, da giovane. Però è successo… Spero di tornare presto nell’ombra: questo significherebbe che la pandemia Covid è finita”.

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