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I Buy di oggi da A2a a Unipol

Finanzaoperativa.com
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Equita giudica buy: A2a con target price di 1,68 euro (trimestrale in linea con le stime e attesa per la presentazione del nuovo business plan 2021-2030 a gennaio), Aquafil con target di 5 euro (oggi la trimestrale), Astm con fair value di 27,20 euro (oggi la trimestrale), Cairo Communication con prezzo obiettivo di 2,10 euro dopo i risultati dei primi vove mesi dell’esercizio in corso che hanno evidenziato una raccolta pubblicitaria in crwscita nei mesi estivi per La7, Cy4Gate con fair value di 5,30 euro (la società è stata selezionata da un importante cliente istituzionale italiano con presenza all’estero, per la fornitura di un complesso sistema di cyber intelligence), Datalogic con target di 14,50 euro (trimestrale migliore delle stime), Italian Exhibition Group con obiettivo di 3,20 euro dopo la trimestrale, Italmobiliare con target di 34,80 euro (acquisito il 92,5% di Casa della Salute), MutuiOnline con obiettivo di 26,40 euro (oggi la trimestrale), Newlat Food con target di 8,50 euro (oggi la trimestrale), Poste Italiane con fair value di 10,30 euro dopo i risultati del terzo quarter, Rai Way con target di 7,30 euro (trimestrale migliore del consensus e guidance confermata), Tamburi Investment Partners (Tip) con fair value di 7,50 euro in scia ai risultati dei primi nove mesi dell’anno e Unipol con target di 5,10 euro (trimestrale migliore delle stime ma nessuna indicazione sul dividendo).

Fidentiis assegna un buy a: Fca con prezzo obiettivo di 14-15 euro (con ENGIE EPS ha stipulato un accordo preliminare volto a creare una joint venture per diventare leader nel panorama europeo della e-Mobility) e Telecom Italia con target price di 0,70-0,80 euro dopo la trimestrale.

Intesa SanPaolo valuta buy: Aeffe con prezzo obiettivo di 1,15 euro dopo i risultati dei primi nove mesi dell’esercizio in corso, Banca Finnat con obiettivo di 0,51 euro dopo i risultati dei primi nove mesi, Banca Mediolanum con target price di 8,40 euro, migliorato dai precedenti 7,70 euro dopo la trimestrale, Banca Ifis con fair value di 11,30 euro (acquistati nuovi Npl unsecured per 533 mln di euro), Cellularline con obiettivo di 9,40 euro dopo la trimestrale, Credem con target di 6,10 euro in scia al deal con Caricento e al possibile nuovo M&A, D’Amico International Shipping con fair value di 0,14 euro dopo la trimestrale, Erg con target di 26,40 euro, anche in questo caso in scia alla trimestrale, Esprinet con obiettivo di 8,10 euro (guidance rivista al rialzo), Fca con target di 15,30 euro, Giglio Group con target di 4,40 euro dopo la trimestrale, Guala Closures con fair value di 8,30 euro dopo i risultati del terzo quarter, Hera con obiettivo di 4,70 euro dopo la trimestrale, illimity con target di 10,50 euro dopo la trimestrale, Iren con target di 3,50 euro dopo i conti del trimestre, Isagro con obiettivo di 1,61 euro dopo la trimestrale, Inwit con target di 12 euro (Cellnex ha finalizzato l’acquisizione delle torri europee di CK Hutchison), Orsero con obiettivo di 7,90 euro dopo la trimestrale, Prima Industrie con fair value di 18 euro, alzato dai precedenti 16 euro dopo i contri del trimestre, Rai Way con target di 6,50 euro, Telecom Italia con obiettivo di 0,54 euro dopo la trimestrale, Unipol con target di 4,60 euro, Valsoia con fair value di 17,20 euro dopo la trimestrale e Wiit con obiettivo di 200 euro (trimestrale).

Giudizio add inoltre per Azimut con obiettivo di 18,20 euro dopo la trimestrale, Cairo Communication con target di 1,41 euro, Datalogic con fair value di 14,10 euro dopo la trimestrale, Enav con obiettivo di 3,70 euro dopo la trimestrale, Ferrari con target di 187,50 euro (presentata la nuova F90 Spider), La Doria con obiettivo di 12,70 euro (trimestrale), Poste Italiane con target di 9 euro e Tinexta con fair value di 20 euro (migliorata la guidance).

Generali con target price di 15,80 euro in scia ai risultati dei primi nove mesi dell’esercizio in corso, Pirelli con prezzo obiettivo di 4,50 euro dopo la trimestrale, Poste Italiane con fair value di 9 euro dopo la pubblicazione dei dati trimestrali e Terna con target di 6,60 euro, anche in questo caso in scia alla trimestrale.

Banca Akros giudica buy: A2a con target di 1,60 euro, Astm con obiettivo di 26 euro, Banca Ifis con target di 10 euro, Cairo Communication con fair value di 2,60 euro, CNH Industrial con obiettivo di 10 euro (il Qatar potrebbe ordinare un lotto di veicoli militari Centauro II), Digital Bros con obiettivo di 25 euro (trimestrale migliore delle stime e guidance confermata), Leonardo con fair value di 6,50 euro, Hera con target di 3,90 euro, Poste Italiane con obiettivo di 10 euro, Retelit con fair value di 2,50 euro dopo la trimestrale, Saes Getters con target di 30 euro, ridotto però dai precedenti 31 euro in scia ai risultati dei primi nove mesi, Tamburi Investment Partners con obiettivo di 7,20 euro e Unieuro con fair value di 14 euro (trimestrale migliore delle stime).

Giudizio accumulate inoltre per Atlantia con obiettivo di 17 euro in vista della trimestrale in calendario oggi e sebbene i dati relativi al traffico autostradale europeo continuino diminuire e l’esito della diatriba su Aspi sia lontana dalla soluzione, Azimut con fair value di 20 euro, Cellularline con target di 6 euro, DiaSorin con fair value di 201,40 euro dopo la trimestrale, Falck Renewables con obiettivo di 6 euro in scia alla trimestrale, Generali con fair value di 15,50 euro dopo la trimestrale, Fila con target di 10,20 euro (oggi la trimestrale), Il Sole 24 Ore con target di 0,64 euro dopo la trimestrale, Net Insurance con obiettivo di 5,50 euro dopo la trimestrale, Nexi con target di 16,40 euro dopo la trimestrale, Orsero con fair value di 7 euro, Reply con obiettivo di 105 euro, alzato dai precedenti 79 euro dopo la trimestrale, Terna con fair value di 6,70 euro (trimestrale) e UnipolSai con obiettivo di 2,50 euro dopo la trimestrale.

Barclays assegna un overweight a: Maire Tecnimont con target price di 2,30 euro (mantenute da parte del management una stima per un Ebitda di 180 mln di euro nel quarto trimestre).

Mediobanca valuta outperform: Alkemy con prezzo obiettivo di 8 euro (oggi la trimestrale), Erg con fair value di 23 euro, Hera con target di 4 euro, Maire Tecnimont con obiettivo di 2,70 euro, Pharmanutra con target di 28,40 euro (ottenuta la registrazione dei marchi Sideral e Cetilar per il mercato statunitense), Poste Italiane con fair value di 11 euro dopo la trimestrale, Rai Way con obiettivo di 7,02 euro in scia ai risultati del terzo quarter e Telecom Italia con target di 0,63 euro.

Kepler Cheuvreux assegna un buy a: Banca Mediolanum con target di 7,80 euro, Cnh Industrial con obiettivo di 8,50 euro, Interpump con fair value di 40 euro e Nexi con target di 20,50 euro.

Autore: Finanzaoperativa.com Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online