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I Buy di oggi degli analisti da Avio a Terna

Finanzaoperativa.com
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Fidentiis valuta buy: Fca con prezzo obiettivo di 14-15 euro (nell’ambito della modifiche all’accordo di fusione, gli azionisti di Fca e Peugeot hanno stabilito un lock-up sulle proprie azioni in Faurecia per sei mesi dal completamento della distribuzione della partecipazione del 46% detenuto da Groupe Psa a tutti gli azionisti della società che nascerà dal merger), Gibus con obiettivo di 8,50-9,50 euro, migliorato dai precedenti 6-6,50 euro dopo i risultati semestrali, Telecom Italia con target price di 0,70-0,80 euro (Macquarie ha offerto 2,65 mld di euro per la partecipazione del 50% di Enel in Open Fiber, il che implica un enterprice value di 7,3 mld, ma l’offerta è condizionata a molteplici casi) e Terna con fair value di 6,80-7,00 euro nonostante il calo della domanda elettrica ad agosto in Italia (-1,4% su base annua).

Barclays assegna un overweight a: Enel con prezzo obiettivo di 9,10 euro, alzato dai precedenti 8,90 euro (il gruppo si conferma resiliente grazie anche a una crescita organica).

Equita valuta buy: Avio con fair value di 16,60 euro (Arianespace ha siglato nuovi contratti per lanci di Ariane 5 e Ariane 6), De’ Longhi con target price di 32,60 euro, alzato dai precedenti 28,10 euro (stima vendite in forte crescita terzo trimestre), Enel con obiettivo di 8,50 euro, Fca con target di 10,20 euro, Illimity Bank e Intesa SanPaolo con obiettivi rispettivamente di 10,40 e 2,30 euro (Intesa starebbe valutando la cessione di Provis, Illimity tra i soggetti interessati) e Telecom Italia con fair value di 0,47 euro.

Intesa SanPaolo giudica buy: Anima Holding con target price di 4,60 euro (il gruppo ha recentemente mostrato un andamento positivo della raccolta netta con una buona redditività e liquidità e continua essere pronto a cogliere potenziali opportunità di M&A), Banca Ifis con prezzo obiettivo di 11,30 euro (la potenziale partnership con IBL Banca amplierebbe la capacità di recupero degli Npl per via extragiudiziali), Banca Mediolanum con fair value di 7,70 euro in scia alla crescita della raccolta, Orsero con target di 7,90 euro, migliorato dai precedenti 7,30 euro in scia alla semestrale, Telecom Italia con obiettivo di 0,54 euro e Unipol con fair value di 4,60 euro (emesso un nuovo bond da 750 mln di euro).

Giudizio add inoltre per Azimut con obiettivo di 18,20 euro (sempre focalizzata sull’espansione nel business nel settore del Private Markets, jrecentemente potenziato dalla partnership con Kennedy Lewis negli Stati Uniti), Enel con target di 8,80 euro, Ferrari con obiettivo di 176 euro, La Doria con target di 12,70 euro, alzato dai precedenti 12 euro (nonostante uno scenario ancora incerto il management prevede di registrare ricavi nel 2020 e un significativo miglioramento della redditività rispetto al 2019), Mediobanca con target di 8,30 euro (il Cda ha proposto la conferma di Renato Pagliaro, attuale presidente, e Alberto Nagel, Ceo, nel prossimo consiglio che sarà in carica per tre anni e sarà nominato dall’assemblea del 28 ottobre) e Unicredit con obiettivo di 9,10 euro (emesso un bond Senior Non-Preferred da 1 mld di euro).

Mediobanca assegna un outperform a: Italgas e Snam con target price rispettivamente di 6,20 euro e 5 euro (gli emendamenti per la metanizzazione della Sardegna potrebbero essere inclusi nel decreto Agosto del Governo italiano) e Telecom Italia con prezzo obiettivo di 0,68 euro.

Autore: Finanzaoperativa.com Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online