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C'è ancora valore nel settore assicurativo? I titoli consigliati

Davide Pantaleo
 

L'andamento negativo di oggi a Piazza Affari condiziona anche i titoli del settore assicurativo che viaggiano in rosso, anche se con ribassi contenuti. Generali (EUREX: 566030.EX - notizie) e UnipolSai (Amsterdam: UQ8.AS - notizie) arretrano entrambi dello 0,27%, lasciando più indietro Unipol (Dusseldorf: 18319160.DU - notizie) che perde lo 0,92%, mentre tra i titoli a minore capitalizzazione Cattolica Assicurazioni mostra una flessione dell'1,35%, diversamente da Vittoria Assicurazioni (Londra: 0NM8.L - notizie) che è l'unico titolo del comparto a salire in controtendenza con un vantaggio dello 0,82%. 

Indicazioni contrastanti su Generali

Al pari di quanto accaduto per i bancari, nelle ultime giornate anche i protagonisti del settore assicurativo sono finiti sotto la lente delle banche d'affari, sulla scia della presentazione dei risultati del primo trimestre da parte dei vari gruppi.

Non più tardi di ieri JP Morgan ha confermato la sua view bullish su Generali, ribadendo la raccomandazione "overweight", con un prezzo obiettivo alzato leggermente da 16,5 a 16,8 euro. Quest'ultima mossa riflette una revisione delle stime che per il 2018 sono state aumentate del 2% e per il 2019 del 4%, per tenere conto del nuovo piano di Generali di incrementare gli utili dell'asset management.

Meno entusiastica la view di Equita SIM che consiglia semplicemente di mantenere il titolo in portafoglio, con un target price a 15 euro. Gli analisti hanno definito in linea con le attese i risultati trimestrali di Generali su cui mantengono una view cauta ritenendo che il profilo rischio-rendimento sia al momento bilanciato.

Giudizi cauti su UnipolSai

La SIM milanese ha invece bocciato nei giorni scorsi UnipolSai, con un cambio di strategia da "buy" a "hold" e un fair value rivisto da 2,3 a 2,25 euro. Gli analisti riconoscono la solidità della performance operative del gruppo, ma al contempo segnalano che il titolo tratta in linea con la loro valutazione.

Cauti anche i colleghi di Banca Akros che su UnipolSai mantengono invariato il rating "neutral", con un prezzo obiettivo che sale però da 1,9 a 2,2 euro. Gli analisti hanno confermato le stime al 2018 che si posizionano nella parte alta degli obiettivi del piano industriale.

Più entusiasmo per Unipol

Ben diverso il discorso per Unipol che invece raccogliere giudizi positivi a partire da quello di Equita SIM che preferisce questo titolo a UnipolSai. La raccomandazione viene confermata a "buy", con un target price alzato da 3,95 a 5 euro, segnalando che il titolo è stato inserito nel portafoglio principale della SIM con un peso di 300 punti base.

Gli analisti di Equita SIM sono positivi su Unipol alla luce del buon andamento operativo di UnipolSai e visto che lo spin off dei non performing loan in fase di realizzazione rappresenta un catalizzatore positivo.
Il suddetto spin off favorirebbe a detta di Equita SIM una miglior gestione del portafoglio da parte di Unipol e l`eventuale coinvolgimento di Unipol Banca nel processo di consolidamento in atto tra le banche di media dimensione, portando Unipol a uscire dalla gestione diretto di attività bancaria

A puntare sul titolo è anche Kepler Cheuvreux che al pari di Equita SIM invita ad acquistare con un fair value a 4,1 euro. La view bullish è stata confermata dopo che i numeri del primo trimestre di Unipol sono stati leggermente superiori al consensus grazie ai risultati migliori delle attese di UnipolSai.

Le strategie suggerite per Cattolica Ass (EUREX: CASH.EX - notizie) . e Vittoria Ass.

Dando uno sguardo ai titoli assicurativi a minore capitalizzazione, su Cattolica Assicurazioni gli analisti di Banca Imi non cambiano idea e mantengono fermo il rating "hold", con un prezzo obiettivo che sale da 6,1 a 6,8 euro. Per gli esperti la raccomandazione sul titolo non viene modificata per bilanciare l'interessante profilo del dividendo e la nomina di Milano come nuovo CEO del gruppo da una parte, e dall'altra il potenziale overhang sulla quota del 9% ancora in possesso di Banca Popolare di Vicenza.

Per Cattolica Assicurazioni una bocciatura è arrivata invece nei giorni scorsi da Equita SIM, i cui analisti hanno rimosso il titolo da loro portafoglio raccomandazione, rivedendo la strategia da "buy" a "hold", con un target price aumentato leggermente da 7,8 a 8 euro.

La SIM milanese ha confermato le sue stime perchè ritiene che i risultati del primo trimestre del gruppo siano coerenti con le sue ipotesi per l'esercizio in corso. La revisione della strategia è giustificata alla luce del fatto che l'attuale valutazione di Cattolica Assicurazioni sconta in maniera adeguata il profilo di rischio-rendimento della società.

Infine, Equita SIM assegna lo stesso giudizio "hold" a Vittoria Assicurazioni, con un fair value che sale da 11,2 a 11,6 euro. Anche in questo caso per gli analisti i numeri del primo trimestre della compagnia non hanno riservato particolari sorprese, rivelandosi in linea con le previsioni.

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