Italia markets closed
  • FTSE MIB

    24.766,09
    +280,08 (+1,14%)
     
  • Dow Jones

    34.382,13
    +360,68 (+1,06%)
     
  • Nasdaq

    13.429,98
    +304,99 (+2,32%)
     
  • Nikkei 225

    28.084,47
    +636,46 (+2,32%)
     
  • Petrolio

    65,51
    +1,69 (+2,65%)
     
  • BTC-EUR

    40.537,04
    +233,64 (+0,58%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.398,33
    +39,77 (+2,93%)
     
  • Oro

    1.844,00
    +20,00 (+1,10%)
     
  • EUR/USD

    1,2146
    +0,0062 (+0,51%)
     
  • S&P 500

    4.173,85
    +61,35 (+1,49%)
     
  • HANG SENG

    28.027,57
    +308,90 (+1,11%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.017,44
    +64,99 (+1,64%)
     
  • EUR/GBP

    0,8610
    +0,0014 (+0,16%)
     
  • EUR/CHF

    1,0943
    +0,0004 (+0,04%)
     
  • EUR/CAD

    1,4697
    +0,0005 (+0,04%)
     

Calcio, progetto Superlega non può andare avanti - Agnelli

di Simon Evans e Elvira Pollina
·1 minuto per la lettura
Andrea Agnelli, presidente della Juventus e vicepresidente e fondatore della neonata Superlega

di Simon Evans e Elvira Pollina

MILANO (Reuters) - Andrea Agnelli, tra i fondatori della Superlega europea e presidente della Juventus , ha detto che il progetto di una lega indipendente non può andare avanti, in seguito alla defezione di gran parte dei club che inizialmente avevano aderito.

Dodici tra i più importanti club calcistici europei hanno annunciato domenica la creazione di una nuova lega, ma dopo 48 ore di critiche intense e di opposizione politica, Arsenal, Chelsea, Liverpool, Manchester City, Manchester United e Tottenham si sono tirati indietro.

In mattinata poi anche l'Inter, una delle tre squadre italiane che avevano aderito alla Superlega con Milan e Juventus, ha dichiarato in una nota che non fa più parte del progetto.

La stessa decisione è stata comunicata dall'Atletico Madrid, una delle tre spagnole coinvolte insieme al Real Madrid e al Barcellona, poco fa.

Alla domanda sulla possibilità di proseguire con il progetto anche dopo le numerose defezioni, Agnelli ha detto in un'intervista a Reuters: "Francamente e onestamente no, è evidente che non è possibile".

Il numero uno della Juventus ha aggiunto di essere ancora convinto che il calcio europeo abbia bisogno di un cambiamento e di non avere rimpianti sui metodi adoperati nel tentativo di creare una lega separata.

"Rimango convinto della bellezza di quel progetto", ha detto Agnelli, affermando che avrebbe creato il miglior campionato a livello mondiale.

"Ma evidentemente ... insomma, non penso che quel progetto sia ancora valido e operativo", ha aggiunto.

In borsa il titolo Juventus, che due giorni fa era balzato di quasi il 18% sulla notizia della Superlega, cede il 12,2% poco dopo le 13.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)