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Cambio EUR/USD ancora Solido: Indice del Dollaro USA sotto i 90 Punti

Alberto Ferrante
·2 minuto per la lettura

Mentre i mercati attendono l’effetto delle misure di stimolo statunitensi, il cambio EUR/USD si è trovato ancora in lieve rialzo grazie alla debolezza del biglietto verde.

Il dollaro continua infatti a rendersi la valuta peggiore tra le principali, in ribasso contro la maggior parte delle altre divise. L’indice del dollaro statunitense si è spinto in calo fin sotto i 90 punti, testimoniando che vi è ancora spazio per una contrazione più netta.

Nella giornata di ieri, il cambio si è portato fino a quota 1,2274, poco sotto i massimi annuali, mentre alle ore 08:30 di oggi, il Fiber si trova a quota 1,2260.

Previsioni per il cambio EUR/USD

Per i prossimi giorni prima della fine dell’anno non si attendono importanti market movers di rilievo per l’euro, mentre si continuerà a monitorare, come sopra accennato, l’impatto delle misure statunitensi. Inoltre, sempre dagli USA giungeranno i dati aggiornati sulla bilancia commerciale e le vendite di abitazioni, che potranno influire direttamente sull’andamento del dollaro.

Analizzando comunque l’andamento del cambio EUR/USD, la direzione resta quella a quota 1,2298, ai massimi di solo pochi giorni fa. Un’ulteriore spinta rialzista potrebbe portare il Fiber sulla soglia di 1,2413, ancora una volta ai massimi di Aprile 2018.

Il trend cambierà direzione solo con un calo a quota 1,2059, che potrebbe aprire la strada a forti volumi di vendita. Ad ogni modo, come già più volte evidenziato, il raggiungimento dell’accordo sulla Brexit e la debolezza del dollaro rendono questo scenario davvero poco verosimile allo stato attuale. Il supporto principale resta quindi quello fissato a quota 1,2214.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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