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Cambio EUR/USD: Nuova Tendenza Ribassista verso Quota 1,21?

Alberto Ferrante
·2 minuto per la lettura

Il cambio EUR/USD è rimasto pressoché stabile rispetto alla seduta precedente, muovendosi nella giornata di ieri tra quota 1,2120 e 1,2140, spinto e frenato da market movers contrastanti, ma alle ore 08:00 di oggi continua a contrarsi verso quota 1,21.

L’area di supporto più immediata in queste ore si attende intorno a quota 1,2089 stando alle ultime analisi tecniche, mentre se la fascia di resistenza di 1,2152 dovesse essere infranta nuovamente, il cambio EUR/USD potrebbe comunque riuscire approcciare un nuovo rialzo facendo perno, ancora una volta, sulla debolezza del dollaro legata all’incertezza in merito alle misure di stimolo statunitensi.

Il livello attuale resta comunque vicino all’EMA a 50 giorni e anche per questa ragione pare difficile ipotizzare un calo netto verso il valore tondo di 1,20.

A tal proposito, infatti, nella serata di ieri l’indice del dollaro statunitense si è leggermente contratto, spingendosi intorno a quota 90,5 punti, mentre stamattina sta riprendendo quota a 90,7 punti.

I dati della giornata di ieri e gli ultimi market movers della settimana

Nella giornata di ieri, i dati sul PIL statunitense dell’ultimo trimestre dell’anno hanno riportato una crescita del +4%, che segue il +33,4% del terzo trimestre e il -31,4% del secondo trimestre, portando il totale per gli Stati Uniti a quota -3,5% nel 2020.

Si tratta quindi della prima contrazione dal 2009 e del peggior dato annuale dal 1947.

Sul fronte dell’occupazione, invece, l’aggiornamento settimanale sulle richieste di sussidi di disoccupazione al 22 Gennaio 2021 ha visto un lieve miglioramento rispetto alle attese.

Dopo i dati sul prodotto interno lordo statunitense, quest’oggi si conoscerà anche il PIL in Francia, Spagna e Germania, che farà seguito ai dati di ieri sulla fiducia dei consumatori nell’Eurozona, tornata in calo secondo le ultime rilevazioni.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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