Italia markets open in 6 hours 47 minutes
  • Dow Jones

    30.932,37
    -469,63 (-1,50%)
     
  • Nasdaq

    13.192,35
    +72,95 (+0,56%)
     
  • Nikkei 225

    29.640,04
    +674,03 (+2,33%)
     
  • EUR/USD

    1,2090
    +0,0003 (+0,02%)
     
  • BTC-EUR

    38.279,50
    -306,77 (-0,80%)
     
  • CMC Crypto 200

    924,36
    -8,78 (-0,94%)
     
  • HANG SENG

    28.980,21
    -1.093,99 (-3,64%)
     
  • S&P 500

    3.811,15
    -18,19 (-0,48%)
     

Cambio EUR/USD: Rallenta Ancora lo Stimolo Rialzista

Alberto Ferrante
·2 minuto per la lettura

Il Cambio EUR/USD si è mosso lentamente nella seduta di ieri, in seguito ai dati aggiornati sull’inflazione in Germania e negli Stati Uniti.

Nel complesso, la corsa degli scorsi giorni pare essere sul punto di rallentare sensibilmente, mentre ci si è avvicinati al livello critico di 1,2150.

Negli USA, l’inflazione si è mostrata inferiore alle attese, con un rialzo del tasso dell’1,4% anno su anno rispetto al +1,5% ipotizzato dagli analisti.

I dati in questione suggeriscono che la Fed possa effettivamente decidere di mantenere i tassi d’interesse senza variazioni nel medio periodo, e ciò potrebbe permettere all’euro di sfruttarne l’impatto sul dollaro.

A tal proposito, infatti, nella giornata di ieri sono stati forniti anche i dati sull’inflazione in Germania, che ha rivelato un calo dei prezzi al consumo a Dicembre 2020 del -0,3% anno su anno.

Previsioni Giornaliere sul Cambio EUR/USD

Stamattina, alle ore 8:40, il cambio EUR/USD si trova ancora stabile a quota 1,2128. L’indice del dollaro statunitense, che stabilisce il valore del dollaro in relazione a un paniere di valute straniere, si mostra comunque lievemente ribassista, a 90,347 punti.

Guardando alle ultime analisi tecniche, se il rialzo dovesse continuare il cambio EUR/USD potrebbe portarsi fino a quota 1,2150, dove lo attende la prima soglia di resistenza di rilievo.

A seguire, la principale resistenza sarebbe rappresentata da quota 1,2180.

Di contro, invece, un nuovo calo dell’euro potrebbe portare il prezzo a scendere nuovamente sotto la soglia tonda di 1,21 per spingersi verso il supporto a 1,2090 e poi ancora a 1,2070.

In ogni caso, come sempre, sarà fondamentale monitorare eventuali novità legate all’andamento dei vaccini e alle misure di stimolo statunitensi e dell’Unione Europea, che costituiscono i principali market movers per il cambio EUR/USD.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

More From FXEMPIRE: